
“Revenge of the Cybermen” è l’ultima avventura della dodicesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1975. Segue “Genesis of the Daleks” ed è composta da quattro parti, scritta da Gerry Davis e diretta da Michael E. Briant.
La storia
Il Quarto Dottore (Tom Baker), Sarah Jane Smith (Elisabeth Sladen) e Harry Sullivan (Ian Marter) vengono riportati sulla stazione spaziale Nerva ma il Tardis non è lì. Il Dottore dice che il Tardis sta viaggiando indietro nel tempo e prima o poi li raggiungerà. Nel frattempo, i viaggiatori vanno a esplorare la stazione ma trovano vari cadaveri.
Quando il Dottore e i suoi compagni vengono trovati dagli unici sopravvissuti, scoprono che sulla stazione Nerva c’è stata una strana epidemia e nessuno riesce a trovarne la causa. Nelle vicinanze, c’è l’asteroide Voga, dove l’oro è l’elemento più abbondante. I suoi abitanti e la stazione Nerva stanno per essere l’oggetto di un attacco dei Cybermen.
Extra
Questo DVD contiene una discreta quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione, i Radio Time Listings, un promo dei DVD di “Doctor Who” pubblicati prossimamente e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.
Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte della protagonista Elisabeth Sladen, dell’attore David Collings e del produttore Philip Hinchcliffe.
The Tin Men And The Witch. Un documentario sulla produzione di quest’avventura. Include la curiosa storia legata ai problemi avuti durante le riprese nelle caverne di Wookey Hole.
Location Report. Un’intervista a Tom Baker durante le riprese di quest’avventura.
Cheques, Lies And Videotape. Un documentario che parla dei tempi in cui trovare nastri con gli episodi di “Doctor Who” era un’avventura. Un’interessante analisi della situazione di un periodo non lontanissimo nel tempo che però sembra davvero un’altra era.
C’è anche un “uovo di Pasqua” ma nulla di speciale.
“Revenge of the Cybermen” segnò il ritorno dei Cybermen, che erano apparsi per l’ultima volta in “Doctor Who” in “The Invasion”. La decisione di farli tornare nella serie fu di Barry Letts, che aveva visto il successo del ritorno dei Dalek e aveva pianificato la dodicesima stagione prima di lasciare il ruolo di produttore a Philip Hinchcliffe.
Per scrivere questa nuova sceneggiatura, Barry Letts si rivolse a Gerry Davis, uno dei creatori dei Cybermen. Per risparmiare sul budget, gli chiese di ambientare la storia sulla stazione Nerva, in modo da riutilizzare gli stessi set di “The Ark in Space”. La sceneggiatura venne pesantemente modificata più di una volta perché Davis, ancora legato alle avventure del Secondo Dottore, si rivolgeva ad un’audience più giovane e perché ad un certo punto incredibilmente alla produzione risultò che c’erano dei soldi disponibili per girare parte dell’avventura in qualche luogo esterno.
Alla fine fu lo script editor Robert Holmes ad apportare l’ennesima serie di modifica alla sceneggiatura espandendo fortemente la parte ambientata sull’asteroide Voga. Poteva essere un’occasione per anticipare l’esordio delle storie di horror gotico che caratterizzarono soprattutto la stagione successiva sfruttando la metafora dei Cybermen come tecno-vampiri. Invece, il risultato non contiene neppure gli elementi brillanti tipici di Robert Holmes.
In origine i Cybermen erano inquietanti perché erano creature umanoidi trasformate in quasi-robot senza emozioni. In “Revenge of the Cybermen” il nuovo modello di questi cyborg è invece piuttosto emotivo e secondo me questo cambiamento è negativo perché elimina una delle loro caratteristiche fondamentali.
La società Vogan potrebbe essere un elemento interessante in “Revenge of the Cybermen”. In qualche modo lo script editor Robert Holmes ci stuzzica mostrandoci una società con una certa complessità con conflitti intestini ma alla fine quello che poteva essere l’elemento più interessante di quest’avventura non viene sviluppato a sufficienza.
La parte della storia ambientata nell’asteroide Voga finisce per avere fin troppo spesso i personaggi che vagano per le caverne. L’ambientazione è suggestiva ma nella serie classica di “Doctor Who” questo era un tipico modo per far passare un po’ di tempo. Visto che Robert Holmes aveva messo le mani sullo script mi sarei aspettato di meglio.
Un altro elemento presente in parecchie avventure della serie classica di “Doctor Who” sono i personaggi che portano avanti piani contorti. Le avventure classiche potevano essere molto lunghe, perciò c’era bisogno di trame complesse che però a volte venivano estese ai limiti dell’assurdo. In “Revenge of the Cybermen”, forse anche a causa delle tante modifiche apportate alla storia originale, è in particolare il personaggio di Kellman ad agire in modi che portano a colpi di scena ma che alla fine sembrano avere ben poco senso.
“Revenge of the Cybermen” si salva in qualche modo grazie alle buone interpretazioni della maggior parte del cast, che contribuisce a costruire la tensione nella storia. Nonostante la trama tutt’altro che straordinaria, gli attori riescono infatti a comunicare il senso di minaccia esistente in molti momenti di quest’avventura.
“Revenge of the Cybermen” sembra anche peggiore di quanto sia davvero perché segue un’avventura straordinaria come “Genesis of the Daleks” e costituisce un finale debole per una stagione complessivamente di livello davvero elevato. Curiosamente, nonostante la fama non buonissima venne scelta per inaugurare la pubblicazione di “Doctor Who” in videocassetta.
Alla fine, “Revenge of the Cybermen” è un’avventura tutt’altro che brillante ma tutto sommato è un discreto intrattenimento. Tra gli extra, i documentari sono interessanti, uno con la sua curiosa storia di streghe e fantasmi e l’altro che ripercorre i problemi dei fan del passato nel trovare le avventure di “Doctor Who”. In sostanza, è un prodotto per i fan della serie.
Poiché questo DVD fa parte di un cofanetto – disponibile su Amazon assieme a “Silver Nemesis” un giudizio globale dev’essere necessariamente dato solo alla fine della recensione delle avventure in esso contenute. È anche disponibile all’interno del cofanetto Blu-Ray della dodicesima stagione. Anche questo cofanetto è disponibile su Amazon.

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magari una collezione delle stagioni del dr. who con tom baker…è stato uno dei mei miti dell’infanzia anni 80…
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In Italia si sono fermati ad un cofanetto del Secondo Dottore. Forse se la serie classica venisse ritrasmessa in TV ci sarebbero speranze per nuovi cofanetti italiani.