
C’erano voci già da varie settimane e ieri la notizia è diventata ufficiale: Michael Dell (foto ©mikeandryan), fondatore e amministratore delegato di Dell Inc., ricompra la sua azienda assieme a Silver Lake, un’azienda di gestione degli investimenti, e una partecipazione di Microsoft con 2 miliardi di dollari. L’acquisizione ammonta a un totale di 24,4 miliardi di dollari.
Michael Dell fondò la sua azienda nel 1984 e in pochi anni ebbe grande successo vendendoli direttamente invece che utilizzando una rete di rivenditori. Nel 1988, Dell cominciò ad espandersi globalmente diventando uno dei più grossi produttori di PC del mondo e venne quotata in Borsa.
Dopo anni di successi, Michael Dell preferì lasciare la carica di amministratore delegato ma in azienda la crescita nelle vendite rallentò nel tempo e il valore delle azioni calò parecchio. La concorrenza dei dispositivi mobili divenne sempre maggiore e nonostante varie acquisizioni la situazione sembrava andare sempre peggio.
Nel 2007, Michael Dell tornò ad essere l’amministratore delegato di Dell Inc. ma considerava gli azionisti come un peso. Fin da allora la sua intenzione era che l’azienda da lui fondata tornasse ad essere privata e ora sembra esserci riuscito. Secondo l’accordo, gli azionisti riceveranno 13,65 dollari per azione, un prezzo del 25% superiore al valore di 10,88 dollari che avevano l’11 gennaio 2013, l’ultimo giorno di contrattazioni prima che si spargesse la voce di quest’accordo.
Nel 1998, Michael Dell aveva creato il proprio fondo di investimento MSD Capital L.P. e parte dei soldi per l’acquisizione arriverà da esso. Silver Lake, un altro fondo di investimenti, Microsoft e le banche Bank of America, Merrill Lynch, Barclays, Credit Suisse e RBC Capital Markets saranno gli altri partner. Una transazione così grossa non può certo essere completata in poco tempo, infatti è previsto che si concluda entro il secondo trimestre dell’anno fiscale di Dell 2014.
Inevitabilmente, ci vorrà un po’ di tempo per capire quali piani ha Michael Dell per riportare la sua azienda ai fasti di un tempo. Bisognerà anche vedere quanta influenza avrà Microsoft e come la eserciterà. L’azienda attualmente amministrata da Steve Ballmer sta cercando accordi con grossi partner perché essa stessa sta avendo problemi.
Assieme a Dell, Microsoft può sperare di combattere con maggior forza Apple e Google ma potrebbe anche voler influenzare le scelte di Dell riguardo a Linux. Da alcuni anni, Dell offre varie soluzioni per desktop e server con Linux e anche se l’atteggiamento di Microsoft nei confronti del sistema operativo del pinguino è cambiato negli ultimi anni esso rimane pur sempre un rivale.
Sicuramente, ora che Dell non deve più rispondere agli azionisti e agli isterismi della Borsa, il suo fondatore Michael Dell potrà stabilire piani a medio e lungo termine. Non resta che attendere per vedere cambiamenti importanti.
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