
Dopo le voci degli ultimi giorni è arrivata la conferma ufficiale dell’accordo che permetterà a Dell di acquistare EMC, conosciuta anche come EMC Corporation o EMC². Si parlava di cifre enormi, attorno ai 50 miliardi di dollari, ma questa previsione è stata ampiamente superata perché Dell pagherà un totale di 67 miliardi di dollari. Il pagamento sarà di 33,15 dollari per ogni azione di EMC dei quali 24,05 in contanti e il resto in tracking stock, cioè titoli specializzati legati all’evoluzione delle azioni di VMware, una sussidiaria di EMC che rimane indipendente. Si tratta della più grossa acquisizione nel mondo della tecnologia.
Il nome EMC non è notissimo tra il pubblico ma è una multinazionale molto grossa nel campo dello storage, ultimamente anche del cloud, della sicurezza e tramite la sussidiaria VMware anche della virtualizzazione. Fondata nel 1979, inizialmente produceva chip di memoria per poi specializzarsi in soluzioni di storage aziendale. Nel 2001 è arrivata la nomina ad amministratore delegato di Joe Tucci, lo stesso che ha concluso l’accordo con Dell.
Quest’acquisizione rappresenta l’atto finale di un rapporto cominciato nel 2001, quando Dell cominciò a rivendere soluzioni storage di EMC. Il rapporto divenne conflittuale qualche anno fa e nel 2010 Dell cercò di acquisire 3PAR, un concorrente di EMC che alla fine venne però acquistato da Hewlett-Packard. Alla fine di quell’anno Dell si consolò con l’acquisizione di Compellent e commentando quell’acquisizione mi chiesi cosa sarebbe cambiato nei rapporti con EMC. Dopo qualche mese il rapporto tra le due aziende si interruppe.
Il valore di EMC è molto maggiore di quello di Dell ma allora com’è possibile che sia la seconda ad acquistare la prima? Michael Dell (foto ©mikeandryan), il proprietario dell’azienda, ha un suo fondo di investimento chiamato MSD Capital L.P. e un altro, Silver Lake, contribuirà al finanziamento dell’acquisizione. Sono gli stessi fondi di investimento che all’inizio del 2013 avevano permesso a Michael Dell di cominciare le operazioni per ricomprare la propria azienda.
Non a caso è stato Michael Dell in persona a trattare l’acquisizione di EMC con il suo amministratore delegato Joe Tucci. Per il proprietario di Dell è una grossa mossa per ottenere maggiori quote nel mercato aziendale, quello di riferimento per EMC. L’azienda può investire e innovare più di prima e competere con i concorrenti più grossi nel campo dello storage. VMware rimane indipendente ma sarà controllata da Dell, che viene rafforzata anche nel campo dei servizi di virtualizzazione.

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