Doctor Who – The Invasion of Time

Doctor Who - The Invasion of Time
Doctor Who – The Invasion of Time

“The Invasion of Time” è l’ultima avventura della quindicesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1978. Segue “Underworld” ed è composta da sei parti, scritta da David Agnew e diretta da Gerald Blake.

La storia

Il Quarto Dottore (Tom Baker) incontra un gruppo di alieni e non permette neppure a Leela (Louise Jameson) di essere presente. Subito dopo aver preso misteriosi accordi, il Dottore va su Gallifrey, dove chiede di entrare in carica come Presidente dei Time Lord. Durante la cerimonia ufficiale, viene collegato alla Matrice (The Matrix) ma ha un collasso.

Quando si riprende, il Dottore continua a comportarsi in maniera strana, facendo espellere Leela dalla capitale. Con l’aiuto del solo K9, deve affrontare la vera minaccia data da un piano di invasione di Gallifrey. È tuttavia lui stesso ad aprire al via agli invasori Vardan.

Extra

Questo DVD è ricco di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione, un promo dei DVD di “Doctor Who” pubblicati prossimamente, i Radio Time Listings e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte della protagonista Louise Jameson, dell’attore John Leeson, dello script editor Anthony Read e del progettista degli effetti speciali Mat Irvine.

Out of Time. Membri del cast e del team di produzione ricordano quest’avventura.

The Rise and Fall of Gallifrey. Un breve documentario sui Time Lord e su come siano cambiati nel corso della serie.

The Elusive David Agnew. Terrance Dicks ed Anthony Read, che hanno ricoperto il ruolo di script editor nella produzione di “Doctor Who” in momenti diversi, cercano di svelare il mistero dell’identità di David Agnew.

Deleted Scenes. Alcune scene tagliate dal quinto e sesto episodio di quest’avventura.

CGI Effects. L’opzione per guardare quest’avventura con alcune sequenze contenenti nuovi effetti speciali in CGI. In qualche caso in particolare le scene sono nettamente migliorate rispetto ai vecchi effetti speciali di qualità non sempre elevatissima.

Continuity. Alcuni annunci della BBC relativi alla trasmissione originale di quest’avventura.

C’è anche un “uovo di Pasqua” anche se non è nulla di eccezionale.

Inizialmente, per terminare la quindicesima stagione di “Doctor Who” era stata scritta una sceneggiatura in cui apparivano alieni simili a gatti. Purtroppo il budget già limitato della serie classica in quegli anni stava subendo un ulteriore colpo dall’elevata inflazione per cui lo script editor Anthony Read e il regista incaricato di girare quell’avventura Gerald Blake furono d’accordo sull’impossibilità di produrre quella storia per problemi di costi.

Una possibilità consisteva nel chiudere anticipatamente la stagione e utilizzare il budget rimasto in quella successiva ma il produttore Graham Williams scartò quell’idea, anche perché l’inflazione avrebbe eroso ulteriormente quel budget. Williams era interessato a produrre una sorta di sequel all’avventura “The Deadly Assassin” ma il suo autore Robert Holmes declinò l’offerta di scriverlo perché aveva da poco lasciato il posto di script editor di “Doctor Who” e voleva prendersi una pausa prima di lavorare come autore per la serie.

Per questi motivi, Graham Williams ed Anthony Head finirono per scrivere la sceneggiatura che divenne “The Invasion of Time”. Lo pseudonimo David Agnew è uno di quelli spesso utilizzati alla BBC per i lavori scritti da membri del team di produzione di una serie televisiva. Come spesso succedeva nella produzione della serie classica di “Doctor Who”, questa sceneggiatura dovette essere scritta in fretta e per di più la storia dovette tener conto di problemi logistici dovuti ad una disputa sindacale.

Tutti questi problemi pesano sulla storia, tanto più a causa della sua lunghezza. L’inizio di “The Invasion of Time” è intrigante con il Dottore che trama qualcosa in segreto e assume la carica di Presidente dei Time Lord. Il Quarto Dottore, che spesso sembra poco interessato a ciò che succede attorno a lui, in quest’avventura è straordinariamente intenso e attento a tutto.

Pian piano, i piani e le motivazioni del Dottore cominciano ad essere svelate e si arriva all’invasione di Gallifrey da parte dei Vardan. Il problema è che a quel punto la tensione comincia a scendere quando dovrebbe almeno rimanere allo stesso livello dell’inizio. Ancora peggio, quando entrano in scena i Sontaran la tensione crolla per cui le ultime due parti di “The Invasion of Time” sembrano quasi una parodia.

“The Invasion of Time” è quasi diviso in due avventure diverse dato che nella quinta parte sembra iniziarne un’altra, comunque collegata alla prima. In questa grande avventura appare anche un gruppo di abitanti di Gallifrey che hanno rifiutato la società dei Time Lord e vivono in maniera primitiva. A me sinceramente quest’idea sembra stupida perché vivere senza tecnologia può sembrare fantastico in teoria perché si vive immersi nella natura ma in realtà è molto duro.

Un elemento migliore è la presenza della Time Lady Rodan. La società dei Time Lord era sempre sembrata decisamente maschilista nelle precedenti avventure in cui il Dottore era andato su Gallifrey. La presenza di Rodan rappresenta un piccolo cambiamento almeno nel modo di mostrare i Time Lord.

Nella serie classica, avere personaggi che si muovono da un luogo all’altro era un modo per riempire i tempi. Purtroppo, assieme ad un tono tendenzialmente leggero, questo contribuisce a togliere la tensione dalla storia nella sua seconda metà. Soprattutto l’ultima parte di “The Invasion of Time” è ambientata nel Tardis, del quale vediamo per la prima volta alcune aree ma anche in questo caso perché ci sono personaggi che si stanno spostando al suo interno.

“The Invasion of Time” è anche l’ultima avventura di Leela. La sua uscita di scene è purtroppo un altro momento debole perché arriva all’improvviso. Gli autori non ebbero il coraggio di farla morire perciò aggiunsero una soluzione affrettata per farla rimanere su Gallifrey. La fine della storia di Leela è il perfetto esempio del problema di fondo di quest’avventura in cui i personaggi passano tanto tempo muovendosi ma poco tempo viene dedicato al loro sviluppo.

È difficile dare un giudizio complessivo su “The Invasion of Time” perché è un’avventura troppo lunga che avrebbe avuto bisogno di più tempo per scriverne la sceneggiatura. Secondo me ha un inizio eccellente ma la qualità cala e ha una fine debole perciò diciamo che questi alti e bassi danno un risultato medio. La qualità degli extra inclusi nel DVD è mediamente buona e i loro contenuti contribuiscono a farne un prodotto che consiglio ai fan di “Doctor Who”. Il DVD di “The Invasion of Time” è stato incluso nel cofanetto “Bred For War” – disponibile su Amazon Italia e Amazon UK – che contiene le avventure della serie classica in cui appaiono i Sontaran. Se non avete ancora nessuna di quelle avventure il mio consiglio è di comprare quel cofanetto.

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