Il Sicario di Mark Dawson

Il Sicario di Mark Dawson
Il Sicario di Mark Dawson

Il romanzo “Il Sicario” (“The Cleaner”) di Mark Dawson è stato pubblicato per la prima volta nel 2014 e in edizione italiana nel 2025 nella traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana. È il primo libro della serie di John Milton.

John Milton è il numero uno tra gli uomini inviati dall’intelligence britannica quando viene ritenuto necessario eliminare fisicamente qualche persona pericolosa e di farlo in modo pulito. Viene incaricato di eliminare una coppia di scienziati iraniani legati al programma atomico ufficialmente in vacanza in Francia ma le informazioni in suo possesso non includono la presenza del loro figlio, che decide di risparmiare. Invece, è costretto a uccidere un gendarme arrivato sulla scena del delitto.

La missione ha colpito profondamente la coscienza di John Milton, già scossa dalla lunga scia di sangue che si è lasciato dietro negli anni. Vuole dimettersi ma una scelta del genere è inconcepibile nel suo tipo di lavoro e il suo supervisore valuta i provvedimenti da prendere. Per caso, Milton si imbatte in una donna che vuole suicidarsi e la salva. Scopre che è in una situazione complicata con un figlio adolescente che fa parte di una gang londinese dedita a vari crimini.

Mark Dawson usa “Il Sicario” per presentare John Milton e il suo tentativo di cambiare vita dopo essere stato l’uomo di punta dell’intelligence britannica nell’eliminazione di persone che possono costituire una minaccia. L’inizio serve a raccontare la sua ultima missione con i motivi per cui non riesce più ad avere il sangue freddo necessario per uccidere le persone che gli vengono indicate.

Risulta chiaro fin dall’inizio che la decisione di John Milton avrà conseguenze e che gli unici dubbi del suo supervisore sono legati a valutazioni sulla sua salute mentale e sul modo migliore di gestire un uomo con le sue abilità e la sua esperienza.

In qualche modo, John Milton cerca se stesso ma per lui sembra impossibile rimanere lontano da eventi violenti. Le sue missioni possono essere considerate un male necessario ma il racconto dell’ultima mostra che le situazioni non sono in bianco e nero. Per questo motivo, è consumato dal rimorso per ciò che ha fatto ma è un uomo d’azione e non spende molto tempo a rimuginare.

Assecondando la sua natura, quando salva Sharon da un tentativo di suicidio e scopre che suo figlio Elijah fa parte di una gang, Milton si getta a capofitto in una sorta di missione personale. Il suo scopo diventa quello di salvare il ragazzo dalla vita breve e cruenta tipica dei membri di quel tipo di gang.

La storia segue principalmente John Milton ma anche Elijah e altri membri della stessa gang, raccontando le dinamiche al suo interno. Anche i capi sono giovani perché le aspettative di vita in quell’ambiente sono davvero limitate. Nonostante ciò, per adolescenti con un’istruzione davvero limitata, la prospettiva di soldi facili è decisamente migliore di una scuola che vedono come una perdita di tempo.

Questi elementi della trama non sono esattamente originali ma Mark Dawson riesce a dare un sapore realistico a un tipo di storia che a volte è solo una scusa per raccontare azione continua. L’autore sviluppa bene i personaggi importanti, fa un buon uso di dialoghi che includono espressioni in slang e lega una parte della trama agli eventi reali dei disordini in Inghilterra del 2011. Il risultato è che il lettore ha l’impressione di essere in luoghi reali mentre assiste agli eventi.

Tutto ciò va a formare un romanzo in cui c’è molta azione, con momenti di grande intensità, ma anche storie di persone molto diverse tra loro che si trovano di fronte a scelte di vario tipo. Ogni scelta ha le sue conseguenze e ogni personaggio le affronta a modo suo.

Secondo me, “Il Sicario” funziona bene come presentazione di John Milton e della sua ricerca di una nuova vita in cui fare ammenda per le sue azioni passate. È il primo libro di una serie con un finale che offre una conclusione alla trama e al tempo stesso lascia aperta la storia personale del protagonista a nuove avventure. Se vi piace il genere, ve ne consiglio la lettura.

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