2024

L'era del diamante di Neal Stephenson

Il romanzo “L’era del diamante” (“The Diamond Age”) di Neal Stephenson è stato pubblicato per la prima volta nel 1995. Ha vinto i premi Hugo e Locus. In Italia è stato pubblicato da Shake Edizioni nel n. 8 di “Cyberpunkline” e da Fanucci in “Narrativa”, in entrambi i casi nella traduzione di Giancarlo Carlotti.

John Percival Hackworth ha creato il Sussidiario Illustrato della Giovinetta per Lord Alexander Chung-Sik Finkle-McGraw, un ricco neovittoriano, che gliel’ha commissionato per offrire un’educazione migliore a sua nipote. Tuttavia, Hackworth ne ha fatto una copia illegale per sua figlia ma gli viene rubata da Harv, un bambino che appartiene alla classe più povera che la regala a sua sorella Nell.

Ciò che ha fatto Hackworth viene scoperto con varie conseguenze che coinvolgono anche altre persone, le quali hanno interessi diversi, anche legati ai diversi phylum a cui appartengono. Nell ha accesso a un livello di istruzione da cui le persone povere sono generalmente escluse ma sua madre rappresenta per lei una sorta di prigione che le impedisce di uscire dai bassifondi.

Il Quindicesimo Dottore (Ncuti Gatwa) e Anita (Stephanie de Whalley) in Joy to The World (Immagine cortesia BBC / Disney+)

“Joy to The World” è l’episodio speciale natalizio del 2024 della serie “Doctor Who”. È disponibile nel Regno Unito e in Irlanda sui canali BBC e in molte altre nazioni sulla piattaforma Disney+.

Il Quindicesimo Dottore (Ncuti Gatwa) arriva in un hotel nell’anno 4202 che offre l’accesso a diversi momenti della storia. Vede alla reception uno strano uomo con una valigetta legata a lui con una catena e si insospettisce. Comincia a indagare con l’aiuto di Trev (Joel Fry), un addetto alla sicurezza, ma la veligetta viene passata da persona a persona finché un Siluriano la porta in un altro hotel nel 2024. Il Dottore lo segue e arriva in una camera appena affittata da Gioia Almondo (Nicola Coughlan), per la perplessità della donna e della manager Anita (Stephanie de Whalley).

Emily Watson nel 2024

Il 22 dicembre (il 23 dicembre in Italia) è terminata la prima stagione della serie “Dune: Prophecy”.

Anni dopo la morte di Frank Herbert, l’autore dei romanzi originali del ciclo di Dune, suo figlio Brian e Kevin J. Anderson hanno cominciato a scrivere storie generalmente raccolte in mini-serie di due o tre romanzi ambientate nello stesso universo narrativo. Ne ho letti diversi ma francamente a un certo punto mi sono stufato perché il livello mi pareva quello di fanfiction a cui mancavano tutte le sfaccettature che costituivano una grande forza delle opere originali.

“Dune: Prophecy” è ambientato parecchi decenni dopo la fine del jihad Butleriano. I titoli indicano un collegamento con il romanzo “Sisterhood of Dune” (di prossima pubblicazione in Italia) ma la serie è ambientata dopo quegli eventi, in un periodo in cui l’Imperium è ancora alla ricerca di stabilità.

The Cleaner di Mark Dawson

Il romanzo “Il Sicario” (“The Cleaner”) di Mark Dawson è stato pubblicato per la prima volta nel 2014 e in edizione italiana nel 2025 nella traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana. È il primo libro della serie di John Milton.

John Milton è il numero uno tra gli uomini inviati dall’intelligence britannica quando viene ritenuto necessario eliminare fisicamente qualche persona pericolosa e di farlo in modo pulito. Viene incaricato di eliminare una coppia di scienziati iraniani legati al programma atomico ufficialmente in vacanza in Francia ma le informazioni in suo possesso non includono la presenza del loro figlio, che decide di risparmiare. Invece, è costretto a uccidere un gendarme arrivato sulla scena del delitto.

La missione ha colpito profondamente la coscienza di John Milton, già scossa dalla lunga scia di sangue che si è lasciato dietro negli anni. Vuole dimettersi ma una scelta del genere è inconcepibile nel suo tipo di lavoro e il suo supervisore valuta i provvedimenti da prendere. Per caso, Milton si imbatte in una donna che vuole suicidarsi e la salva. Scopre che è in una situazione complicata con un figlio adolescente che fa parte di una gang londinese dedita a vari crimini.

Il mondo della foresta di Ursula Le Guin (edizione americana)

Il romanzo “Il mondo della foresta” (“The Word for World Is Forest”) di Ursula Le Guin è stato pubblicato per la prima volta nel 1972. Ha vinto il premio Hugo come miglior romanzo breve dell’anno. In Italia è stato pubblicato dall’Editrice Nord nel n. 62 di “Cosmo Argento”, all’interno del n. 6.34 di “Tascabili Omnibus” e nel n. 119 di “Narrativa Nord” e da Mondadori nel n. 140 dei “Classici Urania”, all’interno del n. 226 dei “Classici Urania” e in “Oscar Moderni” nella traduzione di Riccardo Valla.

Una spedizione terrestre è sul pianeta chiamato Athshe dagli umanoidi nativi e New Tahiti dagli aspiranti coloni che vogliono sfruttare le risorse offerte dalla foresta che lo ricopre. L’indole pacifica dei nativi, orientati all’introspezione e all’armonia con la natura, li ha resi facilmente schiavizzabili.

Il Capitano Davidson comanda un campo di boscaioli che sfrutta molti nativi. Si reca al quartier generale della colonia terrestre nella speranza di ottenere un incontro con una delle donne appena arrivate e quando torna al campo scopre che è stato devastato e gli umani sono stati uccisi. Viene aggredito dai nativi ma viene risparmiato da Selver, il leader nativo che gli dice di raccontare ai terrestri cos’è successo.