Sostituzione di Rimi B. Chatterjee

Avatar. Fantascienza contemporanea indiana
Avatar. Fantascienza contemporanea indiana

Il racconto “Sostituzione” (“Replacement”) di Rimi B. Chatterjee è stato pubblicato per la prima volta nel 2020 da Future Fiction all’interno dell’antologia “Avatar. Fantascienza contemporanea indiana” nella traduzione di Gabriella Gregori.

Aiyzeh Dang vorrebbe essere magra e flessuosa come la sua amica Supiriya, che sicuramente troverà un buon marito. Lei invece può sperare solo di riuscire ad andare a New Singapore per studiare medicina con l’uomo che ammira per il contributo che ha fornito riguardo al problema della sovrappopolazione. I suoi fratelli, che gestiscono la famiglia dopo la morte del loro padre, le danno il permesso solo perché ha vinto una borsa di studio e loro non hanno i soldi per pagarle la dote per trovarle un marito.

Rimi B. Chatterjee ha ambientato varie sue opere in un universo narrativo chiamato Universo Antisenso. “Sostituzione” è la prima opera di questa autrice che leggo perciò non conosco dettagli della grande storia che ha scritto oltre a quelli presenti in questo racconto. Nel futuro prossimo in cui è ambientato, Singapore è affondata ed è stata sostituita da New Singapore, la prima città galleggiante. Se non si è molto ricchi, l’unica speranza per vivere a New Singapore è lavorare per uno di loro o riuscire a studiare all’università della città.

Progressi nelle biotecnologie sono al centro del racconto ma gli elementi di quel futuro sono ben riconoscibili. Dal punto di vista sociale, sembra non essere cambiato nulla e famiglie come quella di Aiyzeh Dang sono ancora legate a vecchie tradizioni maschiliste. Aiyzeh è una ragazza portata per le materie scientifiche al punto da aver vinto una prestigiosa borsa di studio ma può andare a New Singapore solo dopo aver ottenuto il permesso dei suoi fratelli.

Il mondo sovrappopolato, i migranti vittime dei cambiamenti climatici, il glamour e altri elementi del racconto sono proiezioni della situazione odierna. I temi sono molto seri ma l’autrice li sviluppa con toni leggeri. C’è una certa ironia in “Sostituzione” che colpisce la famiglia tradizionalista di Aiyzeh con il più grande dei suoi fratelli che viene descritto come un cretino e il glamour riguardante certi modelli di femminilità che costituiscono un prodotto da vendere. Ciò è vero in particolare per la soluzione offerta alla Ramdhun Corporation per il problema che emerge durante il racconto.

“Sostituzione” è un perfetto caso di racconto che porta il lettore a farsi qualche risata per poi pensare agli elementi seri dietro l’umorismo. In poche pagine, Rimi B. Chatterjee offre spunti di riflessione su vari temi che sono importanti già oggi e per questo motivo ne consiglio la lettura.

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