La singolarità dell’asteroide binario di James F. L. Keeric

La singolarità dell'asteroide binario di James F. L. Keeric
La singolarità dell’asteroide binario di James F. L. Keeric

Il romanzo “La singolarità dell’asteroide binario” di James F. L. Keeric è stato pubblicato per la prima volta nel 2018 e in una seconda edizione nel 2019. Nel 2020 ne è stata pubblicata una cosiddetta Young Edition per ragazzi 16+. È il primo libro della serie “Gli Amanti di Sisifo”.

Jack è un abitante di Base Alta, una base spaziale in orbita attorno alla Terra, davvero particolare perché è un trovatello di cui nessuno conosce le origini il cui DNA mostra alcune particolarità. Ha appena passato i vent’anni e vorrebbe viaggiare nello spazio. L’occasione arriva quando Hasch arriva a Base Alfa con la sua Laika, l’astronave con cui esplora gli asteroidi cercando metalli di valore.

Iris sta indagando in incognito per conto della Guardia Spaziale Internazionale su un traffico di una droga chiamata Neve d’Europa. Sull’astronave Kuiper sta cercando prove per smascherare le persone dietro quel traffico ma viene scoperta. Per pura fortuna sfugge a un tentativo di omicidio ma è costretta a tentare la sorte su un guscio di salvataggio con poche provviste.

La serie “Gli Amanti di Sisifo” è ambientata in un futuro in cui l’umanità ha cominciato a espandersi nel sistema solare. James F. L. Keeric ha cercato di immaginare un futuro plausibile basandosi su possibili sviluppi scientifici e tecnologici. La sua opera è comunque di fantascienza perciò c’è una componente di speculazione. Un esempio lampante è che le astronavi di quel futuro usano l’EMDrive, un presunto sistema di propulsione non newtoniana a dir poco controverso perché il progetto è tenuto molto riservato e i test condotti sono a dir poco incompleti. Credere che funzioni davvero è più facile che credere a certe idee pseudo-scientifiche di tante altre storie di fantascienza, soprattutto di quelle risalenti a decenni fa.

Le tecnologie portano progresso, nel caso delle tecnologie spaziali portano all’espansione degli umani nello spazio. Tuttavia, dentro rimangono sempre gli stessi, con i pregi e i difetti di oggi. Ciò si vede molto in questo romanzo, molto basato sui personaggi. Iris è l’esempio principale della scelta di James F. L. Keeric dato che si tratta di una donna con un passato complicato, che viene pian piano rivelato nel corso del romanzo. Ciò aiuta a capire perché Iris abbia un rapporto così difficile con tutti gli uomini che incontra.

Onestamente, a volte le storie personali dei protagonisti mettono in secondo piano l’avventura di Hasch e di Jack. Il mistero attorno a quest’ultimo è secondo me la parte più intrigante del romanzo, che parte dal classico tema del personaggio alla ricerca delle proprie origini con, in questo caso, l’elemento di avere un DNA che contiene alcune anomalie.

Il mistero di Jack viene lentamente sviluppato all’interno di quella che è soprattutto una space opera. “La singolarità dell’asteroide binario” è solo il primo libro della serie e non è molto lungo dato che supera appena le 300 pagine perciò si limita a presentare gli elementi di quel futuro rilevanti per la trama. La situazione è facilmente comprensibile perché vengono forniti i dettagli essenziali, anche riguardo alla droga extraterrestre su cui Iris sta indagando all’inizio del romanzo.

“La singolarità dell’asteroide binario” ha contenuti sessuali espliciti e un linguaggio spesso scurrile. Nella Young Edition tali contenuti sono stati eliminati tagliando alcune parti e modificandone altre, abbassando un po’ l’età di Jack e Iris. Termina con il classico cliffhanger delle serie divise in più libri. Se per voi una space opera in cui le storie personali vengono sviluppate in modo anche pesante, questa fa per voi. La Young Edition può rappresentare un buon modo per introdurre ragazzi/e alla fantascienza.

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