Sequenziato il DNA della Wolffia australiana, la pianta con la crescita più veloce al mondo

Wolffia australiana
Un articolo pubblicato sulla rivista “Genome Research” riporta il sequenziamento del DNA della Wolffia australiana, considerata la pianta con la crescita più veloce al mondo. Un team di ricercatori guidato da Todd Michael dell’Istituto Salk di La Jolla, in California, negli USA, ha usato tecniche avanzate di sequenziamento genetico per compiere questo lavoro. Capire le caratteristiche genetiche della Wolffia australiana significa non solo capire come faccia a crescere così rapidamente ma anche come questa pianta sia ottimizzata per la crescita a scapito di altre funzioni come la crescita di radici e la difesa da parassiti. L’importanza di questo studio sta anche nel fatto che la Wolffia australiana fa parte della dieta di alcune popolazioni del sud-est asiatico e un’attenta selezione delle sue caratteristiche potrebbe farla diventare un’importante fonte proteica.

La Wolffia australiana e in generale le specie appartenenti al genere Wolffia crescono nell’acqua dolce in tutti i continenti del mondo tranne che in Antartide. Si tratta di piccolissime piantine, tanto che i loro fiori sono considerati i più piccoli al mondo. Una piantina è grande quanto una capocchia di spillo e vedendole in gruppo sembrano piccoli semi verdi che galleggiano sull’acqua, dato che non hanno radici. Sono umili piantine che però hanno la caratteristica di riuscire a raddoppiare le loro dimensioni nel giro di un giorno.

L’immagine (Cortesia Sowjanya Sree/Philomena Chu. Tutti i diritti riservati) mostra le dimensioni della Wolffia australiana. Sulla sinistra una piantina di Wolffia australiana in cui viene mostrato come una nuova piantina germogli direttamente dalla madre e sulla destra un bicchiere d’acqua contenente piante di Wolffia australiana.

La Wolffia australiana ha un DNA relativamente piccolo, il più piccolo tra le Wolffia, dato che è composto solo da circa 15.000 geni. Nonostante ciò, finora questo genoma non era stato ancora sequenziato. Ora il team di Todd Michael riporta il sequenziamento di due genomi di questa pianta per poterne capire meglio le caratteristiche.

Questo studio della Wolffia australiana è andato oltre il sequenziamento genetico. I ricercatori hanno fatto crescere questa pianta in vari cicli di luce/oscurità per analizzare quali geni sono attivi in diversi momenti del giorno. Il sequenziamento ha mostrato che essa ha metà del numero di geni che regolano questi cicli rispetto alle altre piante e i test di crescita hanno mostrato la loro attività. Todd Michael ha spiegato che lui e i suoi colleghi pensano che la sua rapida crescita sia dovuta proprio alla mancanza di vari geni che regolano quei cicli limitando la crescita di una pianta.

Il sequenziamento della Wolffia australiana ha anche mostrato la mancanza di geni associati alla difesa da parassiti e allo sviluppo di radici. In sostanza, sembra essersi evoluta concentrandosi sulla crescita rapida e incontrollata. Si tratta di informazioni importanti per capire i meccanismi genetici di questa e di altre piante e questa specie potrebbe diventare importante nel loro studio.

La Wolffia australiana fa parte della dieta di alcune popolazioni del sud-est asiatico, un uso che potrebbe espandersi nei prossimi anni. La sua crescita rapida potrebbe infatti renderla ancor più interessante e conoscere il suo DNA potrebbe migliorarne la produzione. È anche una pianta in grado di depurare in modo naturale le acque perciò potrebbe essere impiegata per ripulire laghi inquinati. Il team di Todd Michael continuerà a studiarne i meccanismi genetici perciò in futuro possiamo aspettarci novità su di essa.

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