Babylon’s Ashes – Il destino di James S. A. Corey

Babylon's Ashes - Il destino di James S. A. Corey
Babylon’s Ashes – Il destino di James S. A. Corey

Il romanzo “Babylon’s Ashes – Il destino” (“Babylon’s Ashes”) di James S. A. Corey è stato pubblicato per la prima volta nel 2016. È il sesto nella serie Expanse e segue “Nemesis Games – L’esodo“. In Italia è stato pubblicato da Fanucci nella traduzione di Annarita Guarnieri.

La Marina Libera ha devastato la Terra, ha messo in crisi Marte e ha causato una profonda divisione tra i cinturiani, con l’APE di Fred Johnson che fatica a mentenere la sua importanza. Molti cercano di fuggire in altri sistemi solari attraverso il portale ma non c’è più nessuno in grado di regolare quel traffico ed evitare che i migranti vengano attaccati.

La necessità porta gli ormai ex nemici di Terra, Marte e APE a collaborare per cercare di evitare che il sistema solare cada totalmente nel caos. James Holden e l’equipaggio della Rocinante tornano al centro di eventi cruciali nel tentativo di cambiare le sorti della guerra contro la Marina Libera ma il suo leader Marco Inaros li considera bersagli speciali da colpire a ogni costo.

James S. A. Corey è lo pseudonimo di due scrittori: Daniel Abraham, che da solo scrive soprattutto fantasy, e Ty Franck, che ha lavorato come assistente di George R.R. Martin. Assieme stanno scrivendo le storie della serie Expanse, una space opera ambientata in un futuro in cui l’umanità ha colonizzato parte del sistema solare.

“Babylon’s Ashes – Il destino” continua la storia praticamente da dove “Nemesis Games – L’esodo” era terminato ed è più che mai basato sugli eventi precedenti. La serie Expanse racconta una grande storia dell’umanità futura in cui ogni libro offre qualcosa di nuovo assieme allo sviluppo di ciò che è stato scritto in precedenza. In questo caso però la storia della Marina Libera era rimasta completamente aperta nel libro precedente e continua in questo.

Anche alcuni temi presenti in “Nemesis Games – L’esodo” continuano a essere sviluppati in “Babylon’s Ashes – Il destino”. Il caos provocato dalla Marina Libera nel sistema solare ha lasciato molte persone in una crisi che è anche di identità perché i vecchi equilibri che offrivano una certa stabilità sono stati spazzati via. I membri dell’equipaggio della Rocinante erano già in qualche modo dei disadattati, ora sono più normali della maggior parte degli abitanti del sistema solare perché hanno mantenuto almeno il loro gruppo, al quale torna ad aggiungersi Bobbie Draper.

Per i cinturiani la situazione è resa più complicata dal fatto che devono decidere a chi dare la loro lealtà in quella che è diventata una guerra aperta tra fazioni. Marco Inaros è un leader che ha ottenuto grandi risultati grazie alle sue capacità di manipolazione ma anche per lui non è facile convincere tutti i cinturiani con le sue promesse che verranno ripagati per tutte le ingiustizie subite dal loro popolo.

In “Babylon’s Ashes – Il destino” la storia viene sviluppata seguendo più personaggi del solito per cercare di offrire più punti di vista sulla complessa situazione. Avere una cinturiana che è nel mezzo degli intrighi come la capitana Michio Pa tra i protagonisti è utile a questo scopo, altri personaggi però sono decisamente più secondari perciò il loro contributo è limitato. Prax permette di mostrare la prospettiva di una popolazione civile alla presa di potere della Marina Libera ma Anna Volovodov e la sua famiglia offrono ben poco finendo per essere un riempitivo, quasi che gli autori sentissero il bisogno di includere tanti personaggi, compresi alcuni che erano apparsi nei libri precedenti.

Personalmente avrei preferito che gli autori si concentrassero maggiormente su Marco Inaros per farne un cattivo più forte. Alla fine, è un grande manipolatore ma in “Babylon’s Ashes – Il destino” oltre ai suoi intrighi finisce per portare avanti più che altro la sua guerra personale contro James Holden e naturalmente contro Naomi Nagata. Insomma, è diventato un personaggio funzionale alla trama e poco altro.

Nella serie Expanse i finali dei libri lasciano sempre qualcosa aperto per i seguiti ed è così anche per “Babylon’s Ashes – Il destino”. La trama legata alla guerra nel sistema solare arriva alla sua conclusione e secondo me questo è l’importante. Credo che questo romanzo abbia qualche difetto ma complessivamente mi è parso una buona space opera con il pregio che, assieme a “Nemesis Games – L’esodo”, offre anche qualche spunto di riflessione. La serie Expanse mantiene sempre un buon livello perciò ne consiglio la lettura.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *