February 2020

Pseudomonas aeruginosa (Immagine CDC/ Janice Haney Carr)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” riporta uno studio riguardante difese immunitarie batteriche del tipo CRISPR-Cas, che potrebbero risultare svantaggiose contro alcuni tipi di virus. Un team di ricercatori ha analizzato i sistemi immunitari presenti nel genoma di oltre 170.000 batteri per cercare di capire le reazioni nei confronti di virus batteriofagi. La conclusione che sistemi antivirali di tipo CRISPR sono a volte svantaggiosi offre una spiegazione del motivo per cui solo una minoranza di batteri li ha nel proprio DNA. Offre anche nuove informazioni sulle strategie di difesa dei batteri e di attacco da parte dei virus con una sorta di corsa alle armi tra di essi.

Bay of the Dead di Mark Morris

Il romanzo “Bay of the Dead” di Mark Morris è stato pubblicato per la prima volta nel 2009. È inedito in Italia.

Joe and Jackie Hargreaves sono in viaggio quando si imbattono un un banco di nebbia e si ritrovano a molti chilometri di distanza, ai confini di Cardiff, dove vengono attaccati da quelli che sembrano zombie. All’Università di Cardiff alcuni studenti escono in mare su uno yacht ma si imbattono in un banco di nebbia e si ritrovano vicino alle coste di Cardiff, dove un gruppo di zombie esce dal mare e li attacca. Gwen e Rhys vengono svegliati da strane urla e, quando vanno a investigare, scoprono quello che sembra un senzatetto che sta mangiando un gatto. L’agente Andy Davidson risponde a una chiamata assieme alla sua collega Dawn Stratton e scoprono che un uomo ha fatto irruzione in una festa.

La situazione è confusa in tutta Cardiff e Gwen contatta Jack Harkness per allertare il team Torchwood. A sua volta, Andy contatta la sua ex collega Gwen per ottenere aiuto in una situazione che assomiglia in modo inquietante a un’apocalisse zombie. A ciò si aggiunge il problema che una scansione di possibili attività della fessura spazio-temporale indica che Cardiff è sigillata da un qualche tipo di barriera.

Albero evolutivo di incroci tra ominini

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta le tracce di un incrocio tra gli antenati di Neanderthal e Denisova con una popolazione appartenente a un’altra specie di ominini definiti superarcaici perché probabilmente si sono separati dagli altri umani circa 2 milioni di anni fa. Un team di ricercatori guidato dall’antropologo Alan Rogers ha studiato i modi in cui le mutazioni sono condivise tra varie popolazioni di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, concludendo che certi schemi di condivisione indicano che ci sono stati cinque episodi di incrocio tra specie compreso quello avvenuto oltre 700.000 anni fa tra ominini superarcaici e antenati di Neanderthal e Denisova.

Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) e 7 di 9 (Jeri Ryan) in Cronache Di Stardust City (Immagine cortesia CBS All Access/ Amazon Prime Video)

“Cronache Di Stardust City” (“Stardust City Rag”) è il quinto episodio della serie “Star Trek: Picard” e segue “L’assoluta verità”. È disponibile negli USA sulla piattaforma di streaming CBS All Access e in molte altre nazioni su Amazon Prime Video.

L’astronave La Sirena ha raggiunto Freecloud e Raffi Musiker (Michelle Hurd) ha trovato il dottor Bruce Maddox (John Ales), il problema è che è nelle mani di Bjayzl, la leader di un gruppo criminale sul pianeta. La donna intende vendere Maddox alla Tal Shiar e l’unica speranza di inserirsi nell’affare è offrirle di scambiarlo con l’unica alternativa che le può interessare: 7 di 9 (Jeri Ryan).

Il dottor Rodolfo Sánchez vicino a un carapace di Stupendemys geographicus (Foto cortesia Edwin Cadena)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta uno studio sulla Stupendemys geographicus, una tartaruga gigante che visse nell’odierno Sud America tra 5 e 10 milioni di anni fa, nel periodo Miocene. Un team di ricercatori guidato dal dottor Marcelo Sánchez dell’Università di Zurigo ha studiato una serie di carapaci ben conservati di quest’animale che hanno fornito molte più informazioni rispetto ai fossili disponibili in precedenza, come ad esempio il fatto che i maschi erano dotati di corna. Era una delle tartarughe più grandi mai vissute con un carapace che poteva essere lungo fino a quasi 3 metri, abitava nelle aree attorno ad acque dolci e probabilmente era preda dei giganteschi alligatori del genere Purussaurus.