Un cranio del dinosauro erbivoro chiamato Styracosaurus albertensis mostra che aveva corna asimmetriche


Un articolo pubblicato sulla rivista “Cretaceous Research” riporta uno studio di un cranio fossile di Styracosaurus albertensis, un dinosauro erbivoro che visse nell’odierno Nord America circa 75 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo. Un team di ricercatori guidati dal professor Robert Holmes dell’Università dell’Alberta, in Canada, ha esaminato questo fossile ben conservato notando che le corna erano asimmetriche. In precedenza, nessun cranio attribuito al genere Styracosaurus era abbastanza completo da permettere di notare l’asimmetria. Questa scoperta potrebbe portare a varie riclassificazioni di fossili che nel corso del tempo erano state attribuite ad altre specie del genere Styracosaurus e successivamente perfino ad altri generi.

Il Styracosaurus albertensis era un dinosauro erbivoro appartenente alla famiglia dei ceratopsidi (Ceratopsidae). Aveva una lunghezza che poteva superare i 5 metri, un’altezza che si avvicinava ai 2 metri e un peso attorno alle 3 tonnellate, misure lontane da quelle degli erbivori giganti ma pur sempre ragguardevoli. Tra le sue caratteristiche c’era un collare osseo dotato di 4 o 6 corna. Dopo lo studio di un nuovo cranio ben conservato appartenente a questa specie, quelle corna sembrano risultato ancor più interessanti.

Nel 2015 Scott Persons del Dipartimento di Scienze Biologiche dell’Università dell’Alberta scoprì il nuovo cranio. Il livello di conservazione mostrò che le corna di quest’animale erano asimmetriche. L’immagine (Cortesia Scott Persons. Tutti i diritti riservati) mostra il cranio visto da tutti i lati. Il fossile è stato anche sottoposto a una scansione laser che ha permesso di crearne un modello tridimensionale che può essere esaminato al computer.

Tra gli animali odierni, i cervi possono avere palchi di corna asimmetrici, ma i paleontologi non pensavano che ciò potesse essere vero anche per questi dinosauri. Il fossile catalogato come UALVP55900 dimostra che le differenze tra i due lati del cranio dello Styracosaurus albertensis possono avere notevoli differenze.

Questa scoperta potrebbe portare a una nuova revisione della classificazione di altri fossili. Ad esempio, il ritrovamento di un osso parietale parziale nel 1928 con caratteristiche simili a quelle dello Styracosaurus albertensis portò due anni dopo all’attribuzione a una specie diversa, che venne chiamata Styracosaurus ovatus. Dopo il ritrovamento di altri fossili parziali, uno studio del 2011 portò alla creazione del genere Rubeosaurus. Un’ulteriore complicazione è dovuta all’attribuzione di un altro fossile a una specie chiamata Brachyceratops montanensis nel 1914 che in realtà potrebbe essere una forma non adulta di Rubeosaurus. In realtà, gli esemplari attribuiti a queste specie potrebbero essere tutti Styracosaurus albertensis con corna diverse.

Scott Persons ha soprannominato l’esemplare Hannah. In realtà non c’è modo di capire il sesso di questo Styracosaurus albertensis, è semplicemente il nome del cane di Persons. Le informazioni importanti sono quelle che ha fornito sulle caratteristiche di questi dinosauri.

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