Il Moros intrepidus era un piccolo tirannosauro che visse 96 milioni di anni fa

Un articolo pubblicato sulla rivista “Communications Biology” riporta l’identificazione di una nuova specie di tirannosauroidi, la superfamiglia di dinosauri carnivori a cui appartiene anche il celeberrimo T.rex. Un team di ricercatori ha esaminato uno scheletro molto incompleto risalente a circa 96 milioni di anni fa e ha chiamato la specie, che visse nell’odierno Utah, Moros intrepidus. Si tratta del più antico tirannosauroide scoperto finora in Nord America e ciò può contribuire a capire l’evoluzione di questi dinosauri nelle forme più grandi che vissero successivamente.

I tirannosauroidi (Tyrannosauroidea) apparvero probabilmente nel periodo Giurassico medio e si estinsero assieme agli altri dinosauri alla fine del periodo Cretaceo. Alcuni fossili appartenenti a questa superfamiglia mostrano tracce più o meno evidenti di piumaggio e negli ultimi anni una delle controversie maggiori tra i paleontologi riguarda proprio la possibilità che questi e altri dinosauri, incluso il Tyrannosaurus rex (T.rex), avessero piume o meno. Un’altra questione tutt’altro che chiara è come questi animali siano diventati dominanti nel corso del Cretaceo partendo da specie con un peso inferiore al quintale soppiantando altri gruppi come gli allosauri, che all’inizio di quel periodo, quasi 150 milioni di anni fa, erano molto più grandi.

Nel 2013 la paleontologa Lindsay Zanno della North Carolina State University scoprì un osso nella formazione della Cedar Mountain e successivamente altre ossa che formavano la gamba e alcuni denti di un dinosauro come mostrato nell’immagine in alto (Lindsay E. Zanno, Ryan T. Tucker, Aurore Canoville, Haviv M. Avrahami, Terry A. Gates & Peter J. Makovicky. CC 4.0). Anche poche ossa possono fornire molte informazioni, come ad esempio che si trattava di un esemplare vicino all’età adulta a 6-7 anni. Giudicando dalla sua gamba la sua altezza alle anche è stata stimata in circa 120 centimetri e le stime del suo peso fatte basandosi sulle caratteristiche di specie simili sono di circa 80 kg.

Una scoperta interessante è che Il Moros intrepidus aveva caratteristiche più simile ai tirannosauroidi che vivevano nell’odierna Asia all’inizio del Cretaceo che a quelli nordamericani. Ciò suggerisce che gli antenati di questa specie fossero anch’essi asiatici e siano ad un certo punto migrati nell’attuale Nord America sfruttando il collegamento di terraferma che esisteva all’epoca. Anche per altri gruppi di dinosauri sono state notate migrazioni tra continenti perciò questo caso non è eccezionale.

Il Moros intrepidus era piccolino per gli standard dei tirannosauroidi ma era anche molto veloce. Assieme ad adattamenti come le capacità sensoriali avanzate che quella superfamiglia mostrava già in specie così antiche, ciò suggerisce che si trattasse di un predatore. Un dinosauro del genere poteva cacciare piccoli animali e allo stesso tempo tenersi alla larga da predatori più grandi ma non altrettanto veloci come gli allosauri.

Probabilmente sono queste caratteristiche che hanno permesso a tirannosauroidi come il Moros intrepidus di evolversi in altre specie più grandi. La mancanza di fossili rende difficile ricostruire l’ascesa di questo gruppo di dinosauri e per questo motivo anche le poche ossa trovate di questa specie sono preziose per avere un’idea dei tempi della loro evoluzione e delle loro migrazioni. Questa scoperta suggerisce che nel giro di circa 15 milioni di anni almeno alcune specie siano raddoppiate in dimensioni per poi culminare nel T.rex.

Nell’area in cui sono state trovate le ossa del Moros intrepidus sono stati scoperti anche fossili di altri organismi, sia animali che piante. Lindsay Zanno e i suoi collaboratori stanno lavorando per studiare quell’antico ecosistema per ricostruirlo e capire meglio quali specie vissero in quel periodo e possibilmente quali vissero nei periodi precedenti e successivi per capirne meglio i cambiamenti. Come spesso succede nel campo della paleontologia, ogni nuova scoperta può aggiungere importanti informazioni, in questo caso anche sugli eventi che portarono alla nascita dell’iconico T.rex.

Ricostruzione di Moros intrepidus (Immagine cortesia Jorge Gonzalez)
Ricostruzione di Moros intrepidus (Immagine cortesia Jorge Gonzalez)

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