February 2019

Il Moros intrepidus era un piccolo tirannosauro che visse 96 milioni di anni fa

Un articolo pubblicato sulla rivista “Communications Biology” riporta l’identificazione di una nuova specie di tirannosauroidi, la superfamiglia di dinosauri carnivori a cui appartiene anche il celeberrimo T.rex. Un team di ricercatori ha esaminato uno scheletro molto incompleto risalente a circa 96 milioni di anni fa e ha chiamato la specie, che visse nell’odierno Utah, Moros intrepidus. Si tratta del più antico tirannosauroide scoperto finora in Nord America e ciò può contribuire a capire l’evoluzione di questi dinosauri nelle forme più grandi che vissero successivamente.

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) e Saru (Doug Jones) in Il rumore del tuono (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Il rumore del tuono” (“The Sounds of Thunder”) è il sesto episodio della seconda stagione della serie “Star Trek: Discovery” e segue “Santi dell’imperfezione”.

Un nuovo segnale collegato al mistero di quello che è stato chiamato Angelo Rosso viene rilevato dalla USS Discovery e proviene dal pianeta Kaminar, il mondo natale del comandante Saru (Doug Jones). Ciò porta a un confronto aperto con i misteriosi Ba’ul, l’altra specie senziente del pianeta, molto più avanzata tecnologicamente dei Kelpien.

Forse 2,1 miliardi di anni fa esistevano già organismi multicellulari sulla Terra

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” riporta la scoperta di tunnel fossili che suggeriscono che già 2,1 miliardi di anni fa esistessero organismi multicellulari sulla Terra. Un team di ricercatori ha studiato questi tunnel scoperti in Gabon concludendo che gruppi di singole cellule potevano aggregarsi in un organismo simile a una piccolissima lumaca in grado di muoversi alla ricerca di cibo. Un organismo del genere precederebbe di 1,5 miliardi di anni l’esistenza dei primi organismi multicellulari conosciuti e per questo motivo la ricerca ha suscitato controversie.

Scontro finale di Ted Reynolds

Il romanzo “Scontro finale” (“The Tides of God”) di Ted Reynolds è stato pubblicato per la prima volta nel 1989. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 1121 e 1663 di “Urania” nella traduzione di G.L. Staffilano.

Una spedizione è partita dalla Terra su un’astronave ottenuta grazie a un accordo con i Kroceri, una specie aliena che collabora con gli esseri umani. Sono stati i Kroceri ad avvertire i terrestri del pericolo rappresentato da un’entità che si sta avvicinando al sistema solare e potrebbe avere un’influenza negativa sulle menti umane, come già è successo nel passato quando si era già avvicinata, quando alcuni popoli terrestri l’avevano chiamata Dio.

L’accordo con i Kroceri è stato preciso: hanno fornito un’astronave in grado di compiere viaggi interstellari ma gli umani devono uccidere l’entità. L’equipaggio è pronto a compiere la propria missione per impedire che una nuova età oscura colpisca la Terra a causa dell’irrazionalità provocata dal nemico negli umani ma quando l’astronave comincia ad avvicinarsi ad esso la sua influenza si insinua nelle menti degli umani a bordo.

Il Mnyamawamtuka moyowamkia era un titanosauro che visse nell'odierna Tanzania 100 milioni di anni fa

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS ONE” riporta la scoperta di una nuova specie di titanosauro, parte del gruppo di dinosauri giganti dal lungo collo, che visse circa 100 milioni di anni fa nell’odierna Tanzania. Il dottor Eric Gorscak, che ha recentemente conseguito il dottorato all’Università dell’Ohio, e il professor Patrick O’Connor hanno esaminato fossili scoperti tra il 2004 e il 2008 nell’area occidentale del rift dell’Africa orientale. I ricercatori hanno identificato la nuova specie chiamandola Mnyamawamtuka moyowamkia, una scoperta utile per capire meglio la storia dei titanosauri dato che questa specie risale a un periodo in cui questo gruppo si stava ancora affermando negli ecosistemi delle sue specie.