
Il racconto breve “Questa è l’era glaciale” (“This is the Ice Age”) di Claude Lalumière è stato pubblicato per la prima volta nel 2006. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction all’interno dell’antologia in italiano e inglese “Other Persons – Altre persone” nella traduzione di Fiorella Moscatello.
Un gruppo di ragazzi cerca di sopravvivere a Montréal dopo che una nuova era glaciale ha distrutto la civiltà. Daniel e Mark sono due fratelli molto diversi tra loro ma rimangono uniti mentre cercano di sopravvivere al gelo che improvvisamente ha colpito il mondo. Daniel ha le sue convinzioni sulla catastrofe e su altre cose e altre persone lo ascoltano e cominciano a seguirlo in una sorta di nuova religione.
Dal un punto di vista tematico, inizialmente “Questa è l’era glaciale” può sembrare simile a “Maxim Fujiyama e altre persone” perché si tratta di racconti ambientati dopo una catastrofe che ha distrutto la civiltà in tutto il mondo. Sono diversi non solo nel tipo di catastrofe ma anche nel modo di svilupparli da parte di Claude Lalumière e ciò rende interessante non solo leggere entrambi ma anche confrontare il diverso approccio dell’autore.
“Maxim Fujiyama e altre persone” è la storia di un singolo protagonista con le sue riflessioni. “Questa è l’era glaciale” offre una visione breve e intensa della vita di alcuni adolescenti dopo un’improvvisa era glaciale le cui cause sono oggetto di speculazioni. Uno dei ragazzi, Daniel, esprime certe convinzioni come possono fare giovani ingenui che si divertono a fare a gara a chi la spara più grossa. In una situazione molto diversa da quella in cui sono cresciuti, le sparate di Daniel creano un culto attorno a lui.
I giovani protagonisti di “Questa è l’era glaciale” sono ancora innocenti e ciò aumenta ancor di più il contrasto con il culto che si sviluppa attorno a Daniel, che comincia a farsi chiamare Danny Quantico. È come se le idee strampalate che propone siano le uniche in grado di scaldare gli altri sopravvissuti, anche quelli molto più vecchi e in teoria più maturi di lui.
“Questa è l’era glaciale” è narrato in prima persona dal punto di vista di Martha ma per certi versi mostra soprattutto le emozioni contrastanti di Mark, preso in mezzo tra il coinvolgimento nelle azioni di suo fratello e i desideri della sua ragazza. Rappresenta in qualche modo l’atteggiamento di molti giovani, che cercano un’identità in un gruppo e allo stesso tempo tentano di guardare al futuro ma in quella situazione che futuro possono aspettarsi?
