Celularity ha ricevuto finanziamenti per 250 milioni di dollari per sviluppare trattamenti di longevità

Peter Diamandis e Bob Hariri (Foto cortesia Elizabeth Lippman / Celularity)
Peter Diamandis e Bob Hariri (Foto cortesia Elizabeth Lippman /
Celularity)

Celularity, un’azienda del campo delle biotecnologie specializzata nello sviluppo di soluzioni di rigenerazione di tessuti grazie al trapianto allogenico di trapianto di cellule staminali, ha dichiarato di aver ricevuto finanziamenti per 250 milioni di dollari. L’azienda fondata nel settembre 2017 da Bob Hariri, anche amministratore delegato, e Peter Diamandis, ha ricevuto finanziamenti da aziende del settore farmaceutico come Celgene e Sorrento Therapeutics, del settore biotecnologico come United Therapeutics Corporation e da Human Longevity Inc., un’altra azienda di ricerche nel campo della longevità con gli stessi due fondatori.

I recenti sviluppi delle biotecnologie hanno portato alla nascita di molte nuove aziende e le ricerche sulle cellule staminali sono in crescita ma sono anche state al centro di controversie. Le staminali embrionali hanno mostrato una maggior versatilità ma l’amministrazione di George W. Bush ha limitato fortemente la ricerca su di esse perciò le aziende americane hanno concentrato i loro sforzi sulle staminali ottenute dal cordone ombelicale e dalla placenta.

La conservazione di cordone ombelicale e placenta in apposite banche si sta diffondendo e Celularity è una delle aziende nate per sviluppare biotecnologie che possano sfruttare le staminali ottenute da essi per ottenere miglioramenti nella salute. Secondo l’azienda, una placenta rimasta da una nascita sana può generare oltre 100.000 trattamenti medici e il trapianto di quel tipo di staminali è già alla base di terapie per oltre 80 malattie come leucemia, linfomi e mielomi.

LifebankUSA è una delle banche che conservano sangue e tessuti di cordoni ombelicali e placente fondata nel 1998 da Bob Hariri, che già all’epoca si occupava di biotecnologie. L’azienda offre servizi di conservazioni dai quali ricava un profitto e accetta donazioni per uso pubblico, dalle quali invece non ricava profitti.

I tessuti permettono di creare prodotti che hanno lo scopo di stimolare i processi rigenerativi del corpo e da questo punto di vista Celularity ha stretto accordi con partner come Alliqua BioMedical, un’altra azienda del settore. Un obiettivo di Celularity è quello di creare soluzioni che possano essere disponibili a costi contenuti, in modo che chiunque possa accedervi.

I possibili trattamenti di longevità costituiscono un obiettivo a lungo termine di Celularity. A questo proposito Peter Diamandis ha spiegato che la visione dell’azienda è quella di rendere i 100 anni i nuovi 60 dando alla gente la possibilità di raggiungere età che oggi sono straordinarie ai massimi livelli cognitivi, di mobilità con un occhio anche all’estetica.

Le iniziative riguardanti la longevità si stanno moltiplicando negli ultimi anni grazie agli sviluppi delle biotecnologie. L’obiettivo sta attirando supporto non solo da aziende nel campo farmaceutico e per esempio nel 2013 Google ha fondato Calico per portare avanti ricerche in questo campo. Nuove cure per varie malattie e nuovi trattamenti per migliorare lo stato fisico e mentale degli anziani ci stanno pian piano avvicinando alla reale possibilità che raggiungere i 100 anni diventi normale.

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