Robert A. Heinlein nacque 110 anni fa

Robert Heinlein nel 1976
Robert Heinlein nel 1976

Robert Anson Heinlein (foto ©Dd-b) nacque il 7 luglio 1907 a Butler, nel Missouri.

Dopo essersi diplomato alla scuola superiore, Robert Heinlein si arruolò in Marina e cominciò a frequentare l’Accademia navale di Annapolis, dove si diplomò nel 1929. Nello stesso anno si sposò con Elinor Curry ma il loro matrimonio durò solo un anno circa. Nel 1932 si sposò nuovamente con Leslyn McDonald ma dopo poco tempo contrasse una tubercolosi polmonare e nel 1934 venne congedato dalla Marina per motivi di salute.

Robert Heinlein fu costretto a trascorrere un periodo in ospedale e per qualche tempo frequentò l’Università della California a Los Angeles ma abbandonò gli studi. Per alcuni anni fece vari lavori, anche nel campo della politica arrivando a candidarsi per l’Assemblea generale della California nel 1938, ma senza riuscire a farsi eleggere. Per guadagnare qualcosa provò a fare lo scrittore ma il romanzo “A noi vivi” (“For Us, The Living”), scritto nel 1938, venne rifiutato dagli editori a cui venne sottoposto e venne pubblicato solo nel 2003.

Un concorso a premi per racconti spinse Robert Heinlein a scrivere “La linea della vita” (“Life-Line”) ma alla fine decise di sottoporlo al direttore della rivista “Astounding Science Fiction” con risultati positivi, vendendolo e guadagnando più del valore del primo premio del concorso. Divenne uno scrittore di fantascienza che occasionalmente sconfinava in temi fantasy, come ad esempio nei romanzi “Anonima stregoni” (“Magic, Inc.”) del 1940 e “Il mestiere dell’avvoltoio” (“The Unpleasant Profession of Jonathan Hoag”) del 1942.

Negli anni successivi Robert Heinlein pubblicò altri racconti, a volte con pseudonimi come Anson MacDonald. Spesso le storie erano comprese in un’ideale storia futura e nella prima versione de “I figli di Matusalemme” (“Methuselah’s Children”) del 1941 apparve per la prima volta il personaggio di Lazarus Long. Il romanzo venne ampliato e ripubblicato nel 1958.

Quando gli USA entrarono nella II Guerra Mondiale, Robert Heinlein tornò a lavorare per la Marina, assieme ai colleghi scrittori Isaac Asimov e L. Sprague de Camp. Dopo la fine della guerra riprese la sua carriera di scrittore ma grazie alla fama trovata rapidamente negli anni precedenti riuscì a espandere il suo mercato oltre le riviste pulp pubblicando racconti su riviste come “The Saturday Evening Post”.

Nel 1947 Robert Heinlein divorziò dalla seconda moglie e nel 1948 si sposò con Virginia Gerstenfeld, che fu anche un modello per vari personaggi delle sue storie successive.

Dopo aver firmato un contratto per scrivere romanzi per ragazzi, Robert Heinlein cominciò una nuova fase della sua carriera e scrisse anche la sceneggiatura del film “Uomini sulla Luna” (“Destination Moon”) del 1950. Tuttavia, alcuni romanzi erano orientati a un pubblico adulto e uno di essi, “Stella doppia” (“Double Star”) del 1956, vinse il Premio Hugo.

I temi dei romanzi in teoria per ragazzi si spinsero sempre più verso i limiti dei “juvenile”, come ad esempio “Starman Jones” (“Starman Jones”) del 1953. “Fanteria dello spazio” (“Starship Troopers”) venne rifiutato proprio perché considerato ben oltre quei limiti e venne pubblicato da un altro editore nel 1959, finendo per vincere anch’esso il Premio Hugo. Con il romanzo “Straniero in terra straniera” (“Stranger in a Strange Land) del 1961 Robert Heinlein vinse il terzo Hugo.

Un viaggio attorno al mondo, compiuto soprattutto via mare, fu un’ulteriore fonte di ispirazione per romanzi come “Una famiglia marziana” (“Podkayne of Mars”). Pubblicato tra la fine del 1962 e l’inizio del 1963, può essere considerato il suo ultimo juvenile, pubblicato con un finale diverso da quello scritto in origine da Heinlein su richiesta dell’editore.

Negli anni successivi Robert Heinlein continuò a scrivere romanzi di successo, occasionalmente rivedendo vecchi racconti come i due uniti nel romanzo “Universo“, conosciuto anche come “Orfani del Cielo” (“Orphans of the Sky”) del 1963. Con “La Luna è una severa maestra” (“The Moon is a Harsh Mistress”) del 1966 vinse il quarto premio Hugo.

Nel corso degli anni ’70, Robert Heinlein fu costretto a limitare la sua attività a causa di una serie di problemi di salute. È il motivo per cui nell’arco di un decennio pubblicò solo “Non temerò alcun male” (“I Will Fear No Evil”) del 1970, “Lazarus Long, l’immortale” (“Time Enough For Love”) del 1973 e “Il numero della bestia” (“The Number of the Beast”) del 1980.

Le cose andarono meglio per Robert Heinlein negli anni ’80 e lo si vede in romanzi come “Operazione domani” (“Friday”) del 1982. La sua attività continuò fino a “Oltre il tramonto” (“To Sail Beyond the Sunset”) del 1987. Morì l’8 maggio 1988 per le conseguenze di un enfisema e di problemi cardiaci.

Robert Heinlein ha avuto un’enorme influenza nel campo della fantascienza e fu uno dei primi autori a pubblicare le sue opere in pubblicazioni più prestigiose rispetto alle riviste pulp, che allora godevano di bassa considerazione. È stato anche al centro di tante polemiche, in particolare per le idee contenute in “Fanteria dello spazio”.

Tendeva a sviluppare certe idee in modo abbastanza estremo ma in romanzi diversi si trovano idee diverse perciò ad esempio “Fanteria dello spazio” è stato tacciato di militarismo o addirittura di fascismo mentre “Straniero in terra straniera” divenne un punto di riferimento per gli hippy.

A volte Robert Heinlein si metteva a predicare le idee contenute nelle sue opere ma quando si concentrava sulla storia i risultati erano ottimi. Sua moglie Virginia fondò la Heinlein Society nel 1997 per curare l’enorme eredità dell’autore. Senza di lui la fantascienza sarebbe molto diversa.



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