George Alec Effinger nacque 70 anni fa

George Alec Effinger nacque il 10 gennaio 1947 a Cleveland, nell’Ohio, negli USA.

La carriera che George Alec Effinger voleva percorrere in origine era quella di medico e riuscì anche a ottenere una borsa di studio per Yale, tuttavia non riuscì a completare gli studi. Si trasferì a New York, dove incontrò lo scrittore Damon Knight, che divenne per lui un mentore che lo introdusse nel mondo delle riviste, in particolare quelle di fantascienza.

Il primo racconto pubblicato da George Alec Effinger fu “The Eight-Thirty to Nine Slot” nel 1971 sulla rivista “Fantastic”. Per qualche tempo pubblicò narrativa breve, usando anche vari pseudonimi. Pubblicò il suo primo romanzo, “What Entropy Means to Me” nel 1972, ottenendo una nomination al premio Nebula. Nel corso degli anni ’70 Effinger pubblicò parecchie opere, compresi alcuni libri a fumetti, alcuni romanzi connessi alla serie televisiva “Il pianeta delle scimmie” e alcuni gialli.

I maggiori successi arrivarono per George Alec Effinger negli anni ’80, in particolare la serie di Marîd Audran, che opera nel Budayeen, il quartiere di una città mediorientale fortemente ispirato al quartiere francese di New Orleans con abbondanza di transessuali, travestiti e altro ancora. Le storie hanno anche forti influenze cyberpunk con personaggi che hanno impianti cibernetici di vario tipo.

La serie di Marîd Audran è composta dai romanzi “Senza tregua”, conosciuto anche come “L’inganno della gravità”, (“When Gravity Fails”) del 1987, “Programma Fenice”, conosciuto anche come “Fuoco nel sole”, (“A Fire in the Sun”) del 1989 ed “Esilio dal Budayeen”, conosciuto anche come “La guerra di Marid Audran – Esiliato dal Budayeen”, (“The Exile Kiss”) del 1991. George Alec Effinger aveva cominciato a scrivere un quarto romanzo ma non fu in grado di continuarlo e i primi capitoli vennero pubblicati nel 2003 all’interno dell’antologia postuma “Budayeen Nights”. Il videogioco “Circuit’s Edge” del 1990 è basato su questa serie.

Nel 1988, George Alec Effinger pubblicò il racconto “Il gattino di Schrödinger” (“Schrödinger’s Kitten”), che vinse i premi Hugo, Nebula e Seiun. Nel corso degli anni ’80, pubblicò varie storie di Maureen ‘Muffy’ Birnbaum in cui, mischiando fantascienza e fantasy, la protagonista è in grado di muoversi tra vari universi narrativi appartenenti a questi due generi facendone le parodie. I vari racconti vennero raccolti nell’antologia “Maureen Birnbaum, Barbarian Swordsperson” del 1993.

Nel corso della sua vita George Alec Effinger soffrì di seri problemi di salute che negli anni ’90 divennero troppo gravi per permettergli di continuare con la sua attività di scrittore. La crescita delle spese mediche lo portò a un certo punto all’impossibilità di pagarsi le cure. Una delle ulcere gastriche di cui soffriva gli provocò un’emorragia interna che causò la sua morte il 27 aprile 2002.

I problemi di salute di George Alec Effinger hanno reso la sua carriera di scrittore relativamente breve. Nonostante ciò, è riuscito a offrire parecchie opere di qualità su argomenti diversi oltre alla memorabile serie di Marîd Audran. Per questo motivo merita di essere ricordato.





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