Il Kaikaifilu hervei era un mosasauro che viveva nei mari antartici

L'area del ritrovamento del Kaikaifilu hervei, la sua ricostruzione e in basso l'area della spedizione (Immagine cortesia Università del Cile)
L’area del ritrovamento del Kaikaifilu hervei, la sua ricostruzione e in basso l’area della spedizione (Immagine cortesia Università del Cile)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Cretaceous Research” descrive la scoperta di una nuova specie di mosasauro, una famiglia di rettili marini vissuti nel Cretaceo superiore. Chiamato Kaikaifilu hervei, l’animale trovato probabilmente era lungo tra i 12 e i 14 metri. I fossili vennero trovati nel 2010 da una spedizione cilena sull’isola di Seymour nella penisola antartica in rocce risalenti a circa 66 milioni di anni fa.

I mosasauri (Mosasauridae) scomparvero nella grande estinzione della fine del Cretaceo assieme ai dinosauri. I loro parenti viventi più stretti potrebbero essere i serpenti ma anche le lucertole e i varani. I mosasauri si adattarono alla vita marina e si diversificarono in molte specie di dimensioni che andavano dal metro a forse 17 metri di lunghezza. La prima scoperta ufficiale di un fossile di mosasauro avvenne nel 1764, la prima di molte che nel corso del tempo hanno arricchito la loro famiglia.

Nonostante la disponibilità di fossili, non tutto dei mosasauri è conosciuto. Ad esempio, una questione controversa su di essi riguarda il fatto che fossero a sangue freddo o caldo. Secondo una ricerca pubblicata nel maggio 2016 erano a sangue caldo ma non è detto che non venga contraddetta perciò le discussioni tra i paleontologi sono ancora aperte.

Dell’esemplare scoperto nel 2010 sono stati trovati solo un cranio incompleto e un omero perciò, come spesso succede nel campo della paleontologia, i ricercatori sono costretti a dedurre e a stimare varie caratteristiche dell’esemplare e della sua specie. Nell’area antartica è la prima volta che viene scoperto un grosso predatore appartenente alla famiglia dei mosasauri come il Kaikaifilu hervei. Era invece conosciuta l’abbondanza dei plesiosauri, un altro gruppo di rettili marini dell’epoca.

Alla fine del Creataceo, il clima in Antartide era decisamente più caldo rispetto a oggi perciò sul continente e al largo delle sue coste c’erano vari ecosistemi complessi. Un mosasauro grosso come il Kaikaifilu hervei probabilmente si nutriva di altri animali come i plesiosauri aristonectidi ma la scoperta di un predatore del genere sta costringendo i paleontologi a rivedere le loro idee sugli ecosistemi antartici del Cretaceo Superiore.

Anche se solo poche ossa di Kaikaifilu hervei sono state trovate, i paleontologi che le hanno esaminate vi hanno trovato caratteristiche abbastanza diverse rispetto a quelle dei mosasauri conosciuti da attribuirle a un nuovo genere. Si tratta davvero di qualcosa di nuovo che mostra l’importanza di questa scoperta. È il motivo per cui gli scienziati coinvolti intendono effettuare altre ricerche in Antartide nonostante le difficoltà ambientali.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *