Orbital Sciences sceglie ancora motori russi per il suo razzo vettore Antares

Un motore RD-191
Un motore RD-191

La notizia era trapelata qualche giorno fa e successivamente confermata da Orbital Sciences. L’azienda aerospaziale americana ha concluso un contratto con la russa NPO Energomash per la fornitura di motori del modello RD-181 per il razzo vettore Antares. Essi sostituiranno i motori AJ-26 usati finora e scartati dopo il guasto che ha portato all’esplosione dell’Antares del 28 ottobre 2014.

I motori RD-181 sono una delle evoluzioni del modello RD-171 e sono molto simili al modello RD-191 (foto ©Vladislav Chernyy) adottato per i nuovi razzi vettori russi Angara. Orbital Sciences ha scelto il modello RD-181 perché era quello che si adattava meglio al razzo vettore Antares. Ha varie caratteristiche simili ai motori AJ-26 a cominciare dall’uso di RP-1, una forma molto raffinata di kerosene, come carburante e ossigeno liquido come ossidante.

Orbital Sciences dovrà procedere con un lavoro di modifica al suo razzo vettore Antares per il cambio di motori. L’azienda ha lavorato assieme a NPO Energomash per scegliere il modello di motore che richiedesse il minor lavoro di riprogettazione. Con i motori RD-181 lo stadio principale dell’Antares dovrebbe rimanere quasi identico e ciò dovrebbe permettere all’azienda di riprendere i lanci nel 2016.

La scelta dei motori RD-181 è stata fatta anche per il loro prezzo e soprattutto per la loro disponibilità visto che una consegna di 20 di essi è prevista per metà del 2015. Orbital Sciences ha due opzioni per altre due forniture di 20 motori ciascuna. Non ci sono annunci ufficiali sul costo totale degli acquisti. Secondo fonti totalmente non ufficiali, in totale il valore contratto sarebbe vicino al miliardo di dollari. Orbital Sciences ha dichiarato solamente che la cifra totale è significativamente inferiore.

Alla fine, dopo aver preso in considerazione varie alternative, sia americane che straniere, Orbital Sciences ha scelto ancora un motore russo. Recentemente, gli USA hanno deciso varie sanzioni contro la Russia in seguito alla tensione per la situazione in Ucraina. Tra di esse c’è il divieto di uso di motori russi per razzi vettori utilizzati in lanci collegati alla sicurezza nazionale. Il razzo Antares può implementare motori russi perché ha usi civili, tanto più perché lancia la navicella Cygnus che trasporta rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale, gestita in collaborazione anche con la Russia.

Il 2016 sarà un anno fondamentale per Orbital Sciences. L’azienda dovrà dimostrare che il razzo Antares con i nuovi motori RD-181 è affidabile. Potrà farlo continuando con successo i lanci verso la Stazione Spaziale Internazionale ancora previsti nel contratto con la NASA. È l’unico modo per sperare in un rinnovo del contratto e in altri contratti commerciali per lanci di satelliti.



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