Sole pirata di Karl Schroeder

Pirate Sun di Karl Schroeder
Pirate Sun di Karl Schroeder

Il romanzo “Sole pirata” (“Pirate Sun”) di Karl Schroeder è stato pubblicato per la prima volta nel 2008. È il terzo romanzo della serie di Virga. In Italia è stato pubblicato da Zona 42 nella traduzione di Silvia Castoldi e Marco Passarello.

L’Ammiraglio Chaison Fanning è stato catturato e imprigionato dai suoi nemici. Sua moglie Venera riesce a organizzare la sua fuga ma lui rischia di farlo fallire perché vuole a tutti i costi liberare anche due suoi compatrioti. Alla fine, riesce a fuggire assieme a loro ma è costretto a improvvisare per portare il trio in salvo dai loro nemici.

Ben presto, i tre incontrano Antaea Argyre, un membro del semi-leggendario gruppo dei Guardiani di Virga, che hanno lo scopo di proteggere il pianeta artificiale da minacce esterne. Channing deve cercare di tornare nella sua Slipstream ma viene coinvolto in una vicenda molto più grande. Oltre a capire cosa voglia davvero Antaea da lui deve scoprire perché quello che considerava il suo migliore amico si fa vivo in una nazione nemica ma apparentemente per farlo ricatturare.

Chaison Fanning e sua moglie Venera erano apparsi per la prima volta ne “Il Sole dei soli“, il romanzo che inizia la serie di Virga. Alla fine di esso, Venera era rimasta separata dal marito e le sue avventure sono state raccontate in “Regina del Sole“, il secondo romanzo della serie. In “Sole pirata” entrambi appaiono nuovamente nella continuazione delle loro storie perciò si può dire che questo romanzo sia un seguito di entrambi i precedenti.

L’Ammiraglio Chaison Fanning aveva ottenuto una grande vittoria ma aveva pagato un prezzo altissimo. Rinchiuso in una prigione nemica, non sa neppure che fine abbia fatto sua moglie. Per lui tutto sembra perduto fuorché l’onore e quando qualcuno lo aiuta a fuggire si ferma per liberare due suoi compatrioti. Da lì le cose si fanno sempre più complesse.

La storia di Chaison Fanning diventa molto più che il suo tentativo di tornare nella sua Slipstream. Con sgomento, scopre che è considerato non un eroe bensì un traditore perciò tornare a casa è tutt’altro che semplice. Ben presto, non deve fuggire solo dai suoi nemici ma anche dal suo migliore amico.

Per Chaison Fanning, le cose diventano ancor più complicate dopo che incontra Antaea Argyre e assieme ai suoi compagni di fuga viene invischiato in varie macchinazioni all’interno del gruppo dei Guardiani di Virga. Più ha che fare con loro più si accorge che nel migliore dei casi gli stanno dicendo mezze verità e nel gruppo non sembra esserci una grande armonia. I Guardiani vogliono qualcosa da Chaison Fanning ma cosa?

Personalmente ho trovato godibili le avventure di Chaison Fanning nei suoi tentativi di tornare a casa per affrontare i governanti di Slipstream, a cominciare dal Pilota stesso, per cancellare la macchia gettata sul suo nome. Anche se nella parte centrale Karl Schroeder la tira un po’ per le lunghe, il pianeta artificiale Virga con i suoi soli e i suoi habitat offrono un’ambientazione straordinaria per queste storie avventurose.

Tuttavia, la parte di “Sole pirata” che mi è piaciuta di più è quella relativa al gruppo dei Guardiani di Virga. Ne “Il Sole dei soli” Karl Schroeder aveva fornito qualche informazione sulla natura di Virga e su ciò che succede all’esterno di questo pianeta artificiale. Nel terzo romanzo l’autore racconta molto di più su conflitti ben più vasti e sul ruolo di Virga in essi.

“Sole pirata” ha un ritmo che generalmente è perfino più elevato rispetto ai romanzi precedenti. Karl Schroeder riesce quasi sempre a inserire molte informazioni nella storia senza rallentare l’azione, presente in gran quantità. Il personaggio di Chaison Fanning, al centro di quasi tutto il romanzo, viene ulteriormente sviluppato ma anche gli altri personaggi sono ben delineati, facendone un ulteriore punto di forza.

Alla fine, la trama risulta assai complessa perché mette assieme parecchi elementi anche abbastanza eterogenei. Per un romanzo lungo poco più di 300 pagine nella versione rilegata ci sono davvero tanti eventi e tanti colpi di scena. Per Karl Schroeder non era facile gestire tutto ciò ma secondo me lo fa bene dando una conclusione soddisfacente alla trilogia dedicata a Chaison e Venera Fanning.

Complessivamente, “Sole pirata” mi è parso davvero un buon romanzo che per essere goduto pienamente va letto dopo i due precedenti della serie di Virga. Finora ho trovato questa serie davvero eccitante e intrigante perciò ne consiglio la lettura.

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