Regina del Sole di Karl Schroeder

Queen of Candesce di Karl Schroeder (edizione americana)
Queen of Candesce di Karl Schroeder (edizione americana)

Il romanzo “Regina del Sole” (“Queen of Candesce”) di Karl Schroeder è stato pubblicato per la prima volta nel 2007. È il secondo romanzo della serie di Virga ed è il seguito di “Sun of Suns“. In Italia è stato pubblicato da Zona 42 nella traduzione di Silvia Castoldi e Marco Passarello.

Lady Venera Fanning è finita a Spyre, un habitat cilindrico antico e decadente, in tutti i sensi. Nel corso dei secoli la società locale si è frammentata in una miriade di micro-stati con un equilibrio politico e sociale decisamente instabile. Anche l’habitat sta andando lentamente a pezzi e ormai nessuno è in grado di ripararlo.

Venera Fanning si trova invischiata in intrighi che vanno al di là di Spyre. La sua esperienza nel campo dell’intrigo è notevole ma deve capire rapidamente chi attorno a lei può essere un suo alleato e chi invece sarà suo nemico. Si rende conto che la società di Spyre, nonostante tutti i fermenti interni, è sclerotizzata e per darle la scossa che le serve deve seguire un piano ardito.

In “Sun of Suns”, Karl Schroeder aveva presentato Virga, un pianeta artificiale e cavo, un gigantesco pallone i cui abitanti vivono al suo interno. La popolazione di Virga è frammentata in una moltitudine di piccole nazioni situate su asteroidi e grandi ruote che usano la forza centrifuga per simulare la gravità.

Alla fine di “Sun of Suns”, Venera Fanning aveva cominciato un volo senza controllo all’interno di Virga. “Regina del Sole” è la diretta continuazione del primo romanzo ed è focalizzato su quel personaggio, che secondo me era il più interessante per la sua personalità a dir poco ambigua e per i misteri legati al suo passato.

Teoricamente, “Regina del Sole” può essere letto indipendentemente da “Sun of Suns” perché i due romanzi raccontano due storie ben separate. Tuttavia, secondo me ci si perde qualcosa per quanto riguarda la costruzione del personaggio della protagonista Venera Fanning, che ha uno sviluppo nel secondo romanzo che risulta più forte se unito a quello del primo romanzo.

In “Sun of Suns”, Venera Fanning è entrata in possesso di una chiave che le può assicurare un potere enorme in Virga ma quando cerca di avere notizie di suo marito le viene detto che è stato ucciso. In Garth Diamandis, un abitante di Spyre, trova un alleato apparentemente improbabile per vendicarsi e nel suo macchinare sconvolge gli equilibri dell’intero habitat.

Mentre “Sun of Suns” era una grande avventura in una vasta parte di Virga, “Regina del Sole” è ambientato quasi tutto in Spyre, che è per molti versi un piccolo mondo all’interno del più grande mondo di Virga. Questo habitat è molto intrigante, con le sue torri, i suoi ascensori, i buchi nella sua struttura e i suoi cavalli. Le sue strane micro-nazioni sono a volte singoli palazzi in cui famiglie vivono isolate dal resto di Spyre.

Anche se la storia è ambientata quasi tutta in quest’ambiente relativamente ristretto, c’è comunque una notevole quantità di azione perciò dopo un inizio un po’ lento il ritmo è in genere elevato. Le battaglie non sono combattute tra aeronavi bensì tra l’equivalente della fanteria, non tra asteroidi e habitat ma tra palazzi e giardini.

Un altro elemento positivo di “Regina del Sole” è il buon equilibrio tra l’azione, la macchinazione e anche l’introspezione con quest’ultima che inevitabilmente riguarda soprattutto Venera Fanning. La protagonista è costretta a far uso di tutte le sue abilità per venire fuori da una complessa situazione. Ovviamente lo fa a modo suo con molte conseguenze per Spyre e non solo.

Tutti gli eventi successivi e l’incontro con tante nuove persone ha un’influenza anche su Venera stessa. La necessità di collaborare con altre persone che hanno i loro sogni e i loro piani ma anche alcune scoperte che fa nel corso del romanzo la costringono ad un’introspezione maggiore di quella a cui era abituata.

Venera Fanning è la protagonista assoluta di “Regina del Sole” ed è l’unico personaggio apparso già in “Sun of Suns” perciò è inevitabilmente il meglio sviluppato. Tra i tanti personaggi del romanzo ce ne sono comunque alcuni altri ben sviluppati.

Personalmente, ho preferito “Sun of Suns” perché esplorava Virga e i suoi misteri mentre “Regina del Sole” è più concentrato su Spyre. Al di là di questa preferenza soggettiva, ho trovato anche questo secondo romanzo complessivamente molto buono perciò ne raccomando la lettura, possibilmente assieme al primo.

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