
La missione della sonda spaziale Dawn, che ha trascorso circa un anno a esaminare l’asteroide gigante Vesta, ha fornito una quantità enorme di informazioni estremamente interessanti dal punto di vista scientifico. Tuttavia, Vesta è di un colore grigiastro e costellato di crateri di varie dimensioni, qundi non il massimo della spettacolarità. Alcuni scienziati del Max Planck Institute for Solar System Research di Katlenburg-Lindau, in Germania, hanno però rielaborato le immagini di Vesta dando loro colori davvero spettacolari.
Vari colori sono stati assegnati a diverse lunghezze d’onda luminose nelle immagini dell’asteroide gigante Vesta scattate dalla framing camera, uno degli strumenti della sonda spaziale Dawn. Il risultato è davvero straordinario ma questo lavoro non è stato compiuto solo per ottenere effetti visivi particolarmente suggestivi ma con precise finalità scientifiche.
I colori risultati dall’elaborazione hanno rivelato con dettagli mai visti prima strutture geologiche invisibile a occhio nudo oltre alla bellezza aliena del paesaggio. Essi permettono di vedere strati di rocce fuse in seguito a impatti, crateri nascosti da terremoti e materiali portati da rocce spaziali.
[ad name=”TDAdMatchAstronomia”]
È così che ad esempio è stata ottenuta l’immagine del cratere Antonia nell’enorme pianura di Rheasilvia nell’emisfero meridionale di Vesta. Il materiale colorato di azzurro è a grana fine, scavata dalla parte inferiore della crosta. Il bordo meridionale del cratere è stato seppellito da materiali più grossolani poco dopo la sua formazione. Il colore blu scuro del bordo meridionale del cratere è dovuto all’ombra dei blocchi di materiali.
Nell’immagine del cratere Sextilia si può vedere l’intero spettro di colori di Vesta. Il materiale colorato di nero è stato probabilmente portato dall’impatto di un grande asteroide mentre il materiale colorato di rosso può essere stato fuso da quell’impatto. I vari colori massimizzano sottili differenze nelle caratteristiche fisiche delle unità di roccia, cioè colore, consistenza e composizione. Nello schema dei colori il pirosseno, un minerale ricco di ferro, ha particolare importanza.
La sonda spaziale Dawn ha lasciato l’asteroide gigante Vesta nel settembre 2012 ma molti scienziati continuano a lavorare sui dati raccolti. Questo protopianeta porta le tracce della storia violenta del sistema solare, che ora possono essere ammirate in nuovi straordinari colori.

