L’ONU sta pianificando una difesa contro gli asteroidi

Concetto artistico di navicella spaziale che procede alla cattura di un asteroide (Immagine NASA/Advanced Concepts Lab)
Concetto artistico di navicella spaziale che procede alla cattura di un asteroide (Immagine NASA/Advanced Concepts Lab)

Venerdi scorso a New York c’è stato un incontro tra membri dell’ONU e un gruppo di astronauti e cosmonauti con lo scopo di discutere le possibilità di difesa della Terra dall’impatto di un asteroide. Una conferenza sull’argomento è stata tenuta all’American Museum of Natural History, dove il celebre divulgatore scientifico Neil deGrasse Tyson ha ospitato sei astronauti.

Le conseguenze dell’esplosione del meteorite del diametro stimato attorno ai 20 metri che il 15 febbraio 2013 sopra la città di Chelyabinsk, in Russia, hanno lasciato una notevole impressione. Non c’è da sorprendersi visto che l’energia complessiva stimata è stata attorno a 20-30 volte quella della bomba atomica usata contro Hiroshima.

Questo tipo di minaccia era già stato preso seriamente e nel 2002 l’astrofisico Piet Hut e l’astronauta e fisico Ed Lu avevano creato la B612 Foundation proprio con lo scopo di trovare un modo per alterare le orbite di un asteroide se si scoprisse che è in rotta di collisione con la Terra. Ed Lu è stato tra gli astronauti che hanno parlato all’ONU.

Quest’anno, l’ESA ha inaugurato il NEO-CC, il centro di coordinamento NEO (Near Earth Object) a Frascati, in provincia di Roma, un punto di coordinamento della rete di informazioni sui NEO, gli oggetti come asteroidi e comete le cui orbite passano vicine alla Terra. La NASA ha annunciato un piano per individuare tutti gli asteroidi che potrebbero costituire un pericolo per la Terra.

La NASA ha anche proposto alcune missioni per inviare sonde in grado di studiare da vicino gli asteroidi e perfino di catturarne uno da portare vicino alla Terra in un’orbita dopo non possa fare danni. Per il momento si tratta solo di progetti teorici, a livello pratico la NASA ha annunciato di voler riattivare il telescopio spaziale WISE per individuare gli asteroidi.

Ora l’ONU è stata coinvolta, a dimostrazione che la minaccia viene presa seriamente a livello globale. Per ora è stata decisa la creazione di un gruppo internazionale chiamato “International Asteroid Warning Group” allo scopo di permettere alle varie nazioni di condividere le informazioni su asteroidi e comete che possono costituire un pericolo. In caso di pericolo, la Commissione delle Nazioni Unite sull’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico sarà incaricata di coordinare gli sforzi internazionali per pianificare una difesa.

È possibile che gli oggetti di tipo NEO siano circa un milione. Nel passato, le probabilità che un meteorite colpisse un’area abitata erano molto più basse, oggi con una popolazione di oltre 7 miliardi di persone le probabilità sono molto maggiori. È meglio pensarci ora, con la possibilità di trovare perfino un modo per sfruttare gli asteroidi per i minerali che contengono, piuttosto che aspettare che ci cadano in testa.

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