A Peter Higgs e François Englert il Premio Nobel per la fisica 2013

François Englert e Peter Higgs (Foto cortesia CERN. Tutti i diritti riservati)
François Englert e Peter Higgs (Foto cortesia CERN. Tutti i diritti riservati)

Quando l’anno scorso due esperimenti del CERN, CMS (Compact Muon Solenoid) e ATLAS (A Toroidal LHC Apparatus), annunciarono i dati preliminari delle loro ricerche che confermavano l’esistenza del bosone di Higgs, tutti cominciarono ad aspettarsi che Peter Higgs ricevesse il Premio Nobel per la fisica. Oggi è arrivato l’annuncio ufficiale dell’assegnazione del premio a lui e a François Englert, l’altro fisico che negli anni ’60 aveva pubblicato un lavoro indipendente che portava a conclusioni molto simili.

Peter Ware Higgs è nato il 29 maggio 1929 a Newcastle upon Tyne, in Inghilterra. Il suo lavoro, oggi notissimo e considerato fondamentale nel campo della fisica, inizialmente non era stato preso seriamente. Ormai Higgs ha 84 anni ma finalmente può coronare il lavoro di una carriera con il premio Nobel. Ovviamente, verrà ricordato comunque grazie al fatto che la particella che ha preso il suo nome è stata teorizzata da lui.

François Englert è nato il 6 novembre 1932 a Etterbeek, in Belgio. Nel corso della sua carriera ha già ricevuto premi prestigiosi per le sue ricerche come il First Prize in the International Gravity Contest nel 1978, il Franqui Prize nel 1982, il High frequency energy and particle physics Prize nel 1997, il Wolf Prize in fisica nel 2004, il J. J. Sakurai Prize for Theoretical Particle Physics nel 2010. Inevitabilmente, il Premio Nobel per la fisica è considerato il più importante di tutti.

In tutto ciò non va dimenticato il contributo di Robert Brout, l’altro fisico belga che aveva scritto la ricerca originale assieme a François Englert. Il regolamente del Premio Nobel prevede l’assegnazione solo a persone in vita e purtroppo Brout è morto nel 2011. Ovviamente avrebbe meritato di condividere il Nobel con i suoi colleghi.

Inoltre, nel corso di questi decenni molti fisici ma anche tutte le altre persone che hanno partecipato alle ricerche del CERN e in altre parti del mondo hanno dato il loro contributo a questa scoperta. È però inevitabile che a essere premiati siano gli scienziati che hanno avuto il merito di proporre una teoria che all’epoca sembrava perfino assurda.

Forse l’anno scorso era troppo presto per assegnare il Premio Nobel per la fisica a Peter Higgs e François Englert. In fondo i risultati del CERN erano solo preliminari. Quest’anno però sono arrivate conferme alla scoperta del bosone di Higgs perciò quest’anno l’assegnazione era quasi scontata.

Il lavoro per arrivare a questo punto è stato lunghissimo ma è solo una tappa nella scoperta dei segreti ultimi del cosmo. Per andare avanti ci vorranno altri scienziati del valore di Peter Higgs e François Englert.



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