Il ritorno di tre astronauti dalla Stazione Spaziale Internazionale segna la fine della Expedition 35

Gli astronauti Chris Hadfield, Roman Romanenko e Thomas Marshburn dopo l'atterraggio (Immagine NASA TV)
Gli astronauti Chris Hadfield, Roman Romanenko e Thomas Marshburn dopo l’atterraggio (Immagine NASA TV)

Questa notte la navicella spaziale Soyuz TMA-07M è atterrata nel sud del Kazakistan riportando sulla Terra tre astronauti dalla Stazione Spaziale Internazionale. Il personale a terra ha provveduto a portare l’assistenza necessaria alle persone che hanno trascorso lunghi periodi in assenza di gravità ma stanno tutti bene.

Chris Hadfield. Nato il 29 agosto 1959 a Sarnia, in Ontario, Canada, si è arruolato nelle forze armate canadesi nel 1978. Dal 1980 è stato pilota militare e ha volato su oltre 70 tipi diversi di aeroplani. Nel 1992 è stato selezionato per far parte del programma spaziale canadese e nel 1993 è stato assegnato alla NASA, dove è stato il capo delle comunicazioni alle capsule (CAPCOM) in 25 missioni degli Space Shuttle. Nel 1995 ha partecipato alla missione STS-74 dello Space Shuttle Atlantis come specialista di missione. Nel 2001 ha partecipato alla missione STS-100 sullo Space Shuttle Endeavour di nuovo come specialista di missione compiendo anche due passeggiate spaziali. Nel 2003 si è congedato dalle forze armate canadesi con il grado di colonnello perciò successivamente ha lavorato come astronauta civile al Johnson Space Center della NASA a Houston. È arrivato sulla Stazione Spaziale Internazionale il 21 dicembre 2012 con la funzione di ingegnere di volo nella Expedition 34 e come comandante quando è iniziata la Expedition 35 il 13 marzo 2013. Ha anche inviato molte fotografie scattate dalla Stazione, che possono essere ammirate sui suoi profili su Google+ e su Twitter assieme ad alcuni video, compresa la recente interpretazione della canzone “Space Oddity” di David Bowie.

Roman Romanenko. Nato il 9 agosto 1971 a Shchyolkovo, in Russia, si è arruolato nelle forze armate nel 1988 e nel 1992 si è diplomato come pilota-ingegnere alla Chernigov Air Force Pilot School. Nel 1997 è stato selezionato come candidato cosmonauta e il 27 maggio 2009 è arrivato per la prima volta sulla Stazione Spaziale Internazionale come ingegnere di volo come parte della Expedition 20 e successivamente della Expedition 21, tornando sulla Terra il 1 dicembre 2009 sullo Space Shuttle Atlantis con la missione STS-129. Il 21 dicembre 2012 è tornato sulla Stazione Spaziale Internazionale come parte della Expedition 34 e successivamente della Expedition 35.

Thomas Marshburn. Nato il 29 agosto 1960 a Statesville, nel North Carolina, Usa, si è laureato in fisica nel 1982, in fisica tecnica nel 1984 e in medicina nel 1997, quest’ultimo alla University of Texas Medical Branch (UTMB). In precedenza, era stato accettato alla Space Medicine Fellowship della NASA/UTMB e ha prestato servizio come chirurgo di volo. Dopo essere stato accettato nel programma della NASA, nel 2009 ha volato nella missione STS-127 sullo Space Shuttle Endeavour come specialista di missione compiendo anche tre passeggiate spaziali. Il 21 dicembre 2012 è arrivato sulla Stazione Spaziale Internazionale come parte della Expedition 34 e successivamente della Expedition 35.

Domenica, Chris Hadfield aveva passato il comando della Stazione Spaziale Internazionale al collega Pavel Vinogradov. C’era la possibilità che il ritorno dei tre astronauti venisse rimandato in seguito ai problemi di perdita di ammoniaca riscontrati nei giorni scorsi ma sembra che sia tutto a posto perciò il piano originale per il rientro è stato rispettato.

Il ritorno dei tre astronauti segna la fine della Expedition 35. I tre membri dell’equipaggio ora sulla Stazione Spaziale Internazionale rimangono in attesa dell’arrivo dei prossimi colleghi, previsto per il 28 maggio, per completare l’equipaggio della Expedition 36.

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