Doctor Who – Survival

Doctor Who - Survival
Doctor Who – Survival

“Survival” è l’ultima avventura della ventiseiesima stagione e l’ultima avventura in assoluto della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1989. Segue “The Curse of Fenric” ed composta da tre parti, scritta da Rona Munro e diretta da Alan Wareing.

La storia

Il Settimo Dottore (Sylvester McCoy) porta Ace (Sophie Aldred) a Perivale, dov’è cresciuta. Quel sobborgo di Londra non è mai stato particolarmente accogliente e vitale ma la situazione sembra essere perfino peggiorata. Ace cerca di contattare i suoi vecchi amici ma la maggior parte sembra sparita negli ultimi tempi e nessuno sa che fine abbiano fatto.

Il Dottore nota uno strano gatto nero e cerca di seguirlo per capire se è connesso con le strani sparizioni. Ace viene inseguita da una strana creatura felina apparsa dal nulla che la teletrasporta su un altro pianeta dove il Maestro sta controllando gli abitanti per i suoi scopi.

Extra

Questo DVD è ricco di extra: infatti è un’edizione in 2 DVD anche se l’avventura è composta da tre parti e non c’è una Special Edition. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione, i Radio Times Billings e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti Sylvester McCoy e Sophie Aldred e dello script editor Andrew Cartmel.

Cat Flap – The Making of Survival. Un documentario in due parti per un totale di circa un’ora sulla produzione di quest’avventura.

Deleted and Extended Scenes. Oltre nove minuti di scene tagliate in parte o completamente in fase di montaggio.

Out-takes. Alcuni momenti registrati nel corso della produzione di quest’avventura.

Continuities. Vari promo originali della BBC per quest’avventura.

5.1 Sound. L’opzione per attivare una nuova colonna sonora composta da Mark Ayres in versione Dolby Digital 5.1.

Music-only Option. L’opzione per vedere quest’avventura con la colonna sonora in una traccia audio isolata.

Endgame. Un documentario di quasi 45 minuti che spiega i motivi per cui la serie classica di “Doctor Who” venne cancellata. Include la spiegazione data da Peter Cregeen, il dirigente della BBC che di fatto fu il responsabile di quell’atto.

Search Out Science. Un programma scolastico del 1990 con il Dottore ed Ace.

Little Girl Lost. Una retrospettiva sugli sviluppi del personaggio di Ace nel corso delle avventure a cui ha partecipato.

Destiny of the Doctors. L’ultima apparizione di Anthony Ainley nei panni del Maestro in un videogioco del 1997.

Lo script editor Andrew Cartmel conobbe Rona Munro ad un workshop per scrittori della BBC e, constatato il suo entusiasmo nei confronti di “Doctor Who”, la invitò a sottoporgli le sue idee per un’avventura. Munro propose il concetto dei Cheetah, che piacque a Cartmel e al produttore John Nathan-Turner, che le chiesero di inserire anche il Maestro nella storia che divenne “Survival”.

Il tema del darwinismo e della sopravvivenza del più adatto era già stato trattato in “Ghost Light“, in “Survival” viene mostrato il cosiddetto darwinismo sociale e l’errore di interpretare il concetto darwiniano come sopravvivenza del più forte o comunque del migliore nel combattimento.

La storia non è molto sottile nel mostrarci Paterson, istruttore di autodifesa e convinto che in questo mondo bisogna saper combattere per sopravvivere. Una volta trasportato nel mondo dei Cheetah, Paterson sembra davvero inadeguato alla situazione. Va meglio al Maestro, che è senza scrupoli ma usa l’intelligenza per combattere, ma sul pianeta dei Cheetah rimane contaminato dalla loro ferocia.

Questo nuovo elemento aggiunge qualcosa al Maestro, che negli anni ’80 era stato piuttosto monodimensionale nelle sue apparizioni come megalomane alla ricerca del potere assoluto e di una vendetta nei confronti del Dottore. In “Survival” il Maestro deve prima di tutto controllare se stesso e l’istinto selvaggio acquisito sul pianeta dei Cheetah e questo lo rende un punto di forza di quest’avventura.

Il contrasto tra il Maestro e il Dottore è più forte che mai. In “Survival” ci sono momenti in cui l’interpretazione di Sylvester McCoy è sopra le righe eppure trovo il momento in cui urla: “Se combattiamo come animali, moriremo come animali!” davvero efficace. Perfino per il Dottore più manipolatore è difficile mantenere il controllo di una situazione in cui l’istinto selvaggio sembra prendere il sopravvento.

Se la storia non è molto sottile forse è perché tre episodi non erano sufficienti a svilupparla adeguatamente. Ci sono vari punti poco chiari come ad esempio l’esatto rapporto tra i Cheetah e il loro pianeta e una spiegazione della capacità di teletrasportarsi sulla Terra. C’è qualche accenno alla storia del pianeta ma troppo poco.

“Survival” ha anche qualche altro difetto, come l’utilizzo di un gatto meccanico poco convincente, il duello con le motociclette e il fatto che i Cheetah hanno un aspetto assai poco minaccioso. In compenso, il loro pianeta ha un cielo suggestivo, decisamente uno dei migliori effetti speciali visti nella serie classica di “Doctor Who”.

“Survival” è anche la terza avventura nella trilogia dedicata ad Ace, che in questo caso torna alle sue origini. In questo caso, deve affrontare anche il suo lato oscuro, reso più forte quando viene contaminata sul pianeta dei Cheetah. Ace è cambiata da quando era stata portata via da Perivale e lo si vede quando incontra di nuovo i suoi vecchi amici sul pianeta dei Cheetah ed è molto più preparata di loro ad affrontare la situazione.

“Survival” è l’ultima avventura della serie classica di “Doctor Who”, anche se non fu l’ultima girata. Quando il produttore John Nathan-Turner scoprì che la serie sarebbe stata interrotta a tempo indeterminato, fece registrare a Sylvester McCoy il monologo che venne doppiato sulla scena di chiusura.

Da anni ormai “Doctor Who” era una fonte di imbarazzo per i dirigenti della BBC, che avevano tollerato la serie solo finché aveva avuto una buona audience. Nel corso degli anni ’80 l’avevano strangolata con limiti di budget e spostamenti nel palinsesto. Il mini-cofanetto di DVD offre anche una spiegazione esauriente sul modo in cui la serie venne portata alla sospensione.

L’ultima stagione della serie classica di “Doctor Who” era stata di buona qualità nonostante tutto ma l’audience ormai non era più quella dei bei tempi. Rimaneva comunque una base di fan e negli anni successivi vennero pubblicati molti romanzi legati alla serie. Nel 1996 venne prodotto un film TV, anche se di qualità non eccelsa, e la Big Finish iniziò a produrre avventure audio.

Nel 2005, cominciò una nuova serie televisiva di “Doctor Who”, il cui grande successo tra vecchi e nuovi fan dimostra che il problema era all’interno della BBC. Il Dottore si rigenera ma non muore mai davvero.

Nonostante i difetti, secondo me “Survival” è una buona avventura e gli extra nei DVD sono davvero interessanti per le tante informazioni che forniscono sulla fine della serie classica di “Doctor Who”. Soprattutto per l’importanza storica degli eventi legati a quest’avventura ritengo che questo mini-cofanetto non possa mancare nella collezione di chiunque sia interessato alla serie.

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