Il Mars Rover Curiosity ha trovato nuove prove che Marte ha perso la sua atmosfera

Il Mars Rover Curiosity (Immagine NASA/JPL-Caltech)
Il Mars Rover Curiosity (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Alla European Geosciences Union 2013 General Assembly, tenuta a Vienna, alcuni membri del team della missione del Mars Rover Curiosity hanno mostrato alcune scoperte sull’atmosfera di Marte. In particolare, sono state trovate nuove prove del fatto che il pianeta rosso in passato avesse un’atmosfera molto più densa che è stata persa nel corso del tempo fino a ridursi a circa l’1% di quella della Terra al livello del mare.

Per questa ricerca sull’atmosfera marziana il Mars Rover Curiosity ha utilizzato lo strumento Sample Analysis at Mars (SAM) per analizzare un campione d’aria utilizzando un processo che concentra alcuni gas selezionati. Il risultato è stata la misura più precisa mai ottenuta degli isotopi di argon presenti nell’atmosfera marziana.

Il SAM ha permesso di stabilire che l’atmosfera marziana contiene una quantità di argon-36 quattro volte superiore a quella dell’isotopo più pesante argon-38. Il rapporto originale stimato tra questi due isotopi nel sistema solare grazie a rilevazioni effettuate nel Sole e in Giove è maggiore, circa 5,5 a 1. La deduzione è che su Marte l’isotopo argon-36 si sia disperso nello spazio più dell’argon-38 perché è più leggero.

Il Mars Rover Curiosity ha effettuato anche altre analisi atmosferiche utilizzando un altro strumento, lo spagnolo Rover Environmental Monitoring Station (REMS), una piccola stazione meteorologica che ha permesso di effettuare le prime misure sistematiche dell’umidità su Marte.

La sabbia, sempre presente nell’atmosfera marziana, è stata esaminata dal Mars Rover Curiosity utilizzando lo strumento Chemistry and Camera (ChemCam). Un laser ha colpito la sabbia e lo spettro di luce emesso ha permesso di stabilire che essa contiene non solo ossidi di ferro ma anche altre molecole complesse che includono idrogeno.

Nel corso di aprile, il Mars Rover Curiosity continuerà una serie di attività programmate durante marzo. Per alcune settimane, il Sole sarà tra la Terra e di Marte perciò le comunicazioni non sarebbero affidabili e di conseguenza sarebbe rischioso inviare comandi a Curiosity.

Lo studio dell’atmosfera di Marte è tutt’altro che terminato, tanto che la NASA ha già programmato per quest’anno la missione Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN (MAVEN), una sonda spaziale che verrà inviata nell’orbita di Marte con lo specifico scopo studiarne l’atmosfera per comprenderne l’evoluzione e lo stato attuale.

La recente ricerca effettuata dal Mars Rover Curiosity sarà utile alla sonda spaziale MAVEN nel suo lavoro per capire come un pianeta che molto tempo fa era forse simile alla Terra sia diventato com’è oggi.

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