Doctor Who – The Black Guardian Trilogy – Mawdryn Undead

Doctor Who - The Black Guardian Trilogy - Mawdryn Undead
Doctor Who – The Black Guardian Trilogy – Mawdryn Undead

“Mawdryn Undead” è un’avventura della ventesima stagione della serie classica di “Doctor Who”, la prima del mini-ciclo conosciuto con il titolo globale “The Black Guardian Trilogy”, trasmessa nel 1983. Segue “Snakedance” ed è un’avventura composta da quattro parti scritta da Peter Grimwade e diretta da Peter Moffatt.

La storia

Turlough (Mark Strickson) è un alieno in esilio che vive sulla Terra sotto una falsa identità. Frequenta una scuola ma la vita terrestre non gli piace proprio e tende a combinare guai. Convince un altro studente a fare un giro sull’auto d’epoca del Generale (in pensione) Lethbridge-Stewart (Nicholas Courtney) ma i due hanno un incidente. Mentre Turlough è svenuto il Guardiano Nero del Tempo gli propone di portarlo via dalla Terra se avesse ucciso il Dottore.

Il Tardis viene spinto fuori rotta, si materializza su un’astronave e non riparte. Il Quinto Dottore (Peter Davison), Tegan (Janet Fielding) e Nyssa (Sarah Sutton) devono provare ad usare una capsula transmat per trasferirsi sulla Terra per capire dove sia la fonte dell’interferenza con il Tardis. Il gruppo incontra Turlough, che ha ricevuto dal Guardiano Nero le indicazioni per trovare il Dottore.

Extra

Questo DVD contiene una buona quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come gli annunci originali della BBC, un file in formato PDF con i Radio Times Listings, i sottotitoli della produzione, una galleria di immagini tratte da quest’avventura, una seconda galleria di immagini dei set e gli annunci dei DVD pubblicati prossimamente.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti Peter Davison e Mark Strickson, dell’attore Nicholas Courtney e dello script editor Eric Saward.

Who Wants To Live Forever. Un documentario sulla produzione di quest’avventura con diverse interviste agli attori e al personale di produzione.

Liberty Hall. Una pseudo-intervista al generale Lethbridge-Stewart creata appositamente per questo DVD.

Deleted And Extended Scenes. Alcune scene tagliate in parte o completamente dalla versione finale.

Film Trims. Versioni alternative di alcune scene.

Out-takes. Alcuni blooper.

CGI Effects. L’opzione per vedere l’avventura con alcuni nuovi effetti speciali. In particolare la scena iniziale con il Guardiano Nero e Turlough viene notevolmente migliorata perché l’effetto speciale originale per lo sfondo era brutto anche per l’epoca.

CGI Storyboards and studio floorplans. Alcuni disegni per i nuovi effetti speciali e i disegni originali per i set.

Isolated Score. L’opzione per vedere quest’avventura con la musica di Paddy Kingsland in una traccia audio isolata.

Sono presenti anche due “uova di Pasqua”: non sono nulla di speciale ma potete cercarli tra i menu.



In occasione del ventesimo anniversario di “Doctor Who” era stato deciso di far apparire nelle avventure della stagione personaggi del passato, in particolare i cattivi. Il Guardiano Nero del Tempo era apparso in “The Armageddon Factor“, l’ultima avventura della stagione conosciuta come “The Key To Time”. In quell’occasione il Quarto Dottore gli aveva impedito di impossessarsi della Chiave del Tempo e da quel momento per un periodo le sue destinazioni erano state casuali per far perdere le sue tracce al Guardiano Nero.

Il produttore John Nathan-Turner aveva deciso di produrre una trilogia che riprendeva quella storia in cui il Guardiano Nero trovava il Dottore e metteva in atto un piano per ucciderlo. Già nella stagione “The Key To Time” avevamo visto che i Guardiani del Tempo non agiscono direttamente bensì tramite qualcuno perciò venne introdotto un nuovo personaggio che doveva fisicamente uccidere il Dottore.

L’attore Mark Strickson è biondo e John Nathan-Turner pensava che fosse troppo simile a Peter Davison ma questo non andava bene. La prima possibilità presa in considerazione fu che l’attore si rasasse completamente i capelli ma ciò gli avrebbe potuto causare qualche problema nel cercare nuove parti dopo aver terminato di lavorare in “Doctor Who”. Strickson chiese quindi un pagamento extra come compensazione ma all’epoca era un’idea impensabile per una produzione a basso budget perciò alla fine all’attore vennero tinti i capelli di rosso.

Fin dalla sua introduzione, Turlough mostra di celare segreti e varie ambiguità. In origine l’essere falso doveva essere parte della personalità di Adric ma quell’idea era stata abbandonata. Siccome Adric era stato eliminato perché non funzionava come compagno il produttore John Nathan-Turner decise di provare a inserire in Turlough quel tratto di personalità.

La prima apparizione di Turlough e l’inizio della trilogia del Guardiano Nero erano previste in un’avventura diversa ma come era avvenuto diverse volte nella produzione di “Doctor Who” erano sorti problemi che avevano determinato un cambio di piani. Fu così che venne deciso di produrre “Mawdryn Undead” di Peter Grimwade, che aveva già lavorato nella serie soprattutto come regista.

L’idea di fondo di “Mawdryn Undead” è ispirata alla leggenda dell’Olandese Volante solo che in questo caso è un’astronave a vagare nello spazio. Al suo interno ci sono otto esseri che sono riusciti a raggiungere l’immortalità ma soffrendo di continue mutazioni che rendono la loro vita una sofferenza perciò vogliono morire.

Siccome la storia di “Mawdryn Undead” è parzialmente ambientata in una scuola il progetto originale era quello di avere Ian Chesterton, uno dei compagni originali del Primo Dottore. L’attore William Russell non era però disponibile perciò alla fine il personaggio del passato che apparve in quest’avventura fu il Generale Lethbridge-Stewart.

Dopo essersi congedato dalla UNIT, il Generale Lethbridge-Stewart è diventato un insegnante ma soffre di una parziale amnesia che è al centro della trama. Gli eventi si dividono ben presto su due linee temporali – una nel 1977 e una nel 1983 – nelle quali vengono seguite le vicende del Generale Lethbridge-Stewart, del Dottore e dei suoi compagni. Alla fine di quest’avventura non solo verrà conclusa la storia degli immortali ma verrà anche svelato il mistero di ciò che è successo al Generale.

In “Mawdryn Undead” la trama è dunque importante per il modo in cui si svolge in due anni diversi. È quindi necessario seguire quest’avventura con una certa attenzione per capire in che anno sono ambientate le varie scene. In questo senso si è facilitati dal fatto che opportunamente il Generale Lethbridge-Stewart ha un look un po’ diverso nel 1977 e nel 1983.

Per me è sinceramente difficile valutare razionalmente “Mawdryn Undead”. Io scoprii “Doctor Who” con le prime avventure del Quarto Dottore in cui c’era anche il Generale Lethbridge-Stewart perciò il fatto che sia uno dei protagonisti di quest’avventura è per me sufficiente ad elevarne il valore.

La trama di “Mawdryn Undead” è sofisticata, anche se in certi momenti viene appesantita da un po’ di “technobabble”. Essendo ambientata in parte in una scuola e in parte all’interno di un’astronave quest’avventura è buona anche dal punto di vista estetico e i nuovi effetti speciali realizzati per il DVD correggono alcuni problemi.

Dal punto di vista estetico è un peccato che il costume del Guardiano Nero sia ridicolo con quella specie di corvo sulla sua testa ed è solo la voce tonante dell’attore Valentine Dyall a salvare il personaggio.

Complessivamente secondo me “Mawdryn Undead” è decisamente un’avventura molto buona in cui sia la trama che i personaggi sono interessanti. È dunque un inizio decisamente solido per la trilogia del Guardiano Nero.

Poiché questo DVD fa parte del cofanetto “The Black Guardian Trilogy” – disponibile su Amazon UK – un giudizio globale dev’essere necessariamente dato solo alla fine della recensione delle avventure di questo mini-ciclo.

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