Google acquista Motorola Mobility

Ieri Google ha annunciato l’acquisto di Motorola Mobility per 40 dollari ad azione che danno un totale di 12,5 miliardi di dollari che costituisce un premio del 63% rispetto al prezzo di chiusura del 12 agosto. L’accordo è stato già approvato dai consigli di amministrazione di entrambe le compagnie.

Nei mesi scorsi Motorola ha compiuto i passi per dividersi in due aziende indipendenti quotate in borsa: Motorola Mobility e Motorola Solutions. Motorola Mobility è l’azienda che si occupa principalmente di telefonia cellulare vendendo telefonini ma anche tablet e accessori e soluzioni per la connettività.

Finora la partecipazione di Google al mercato degli apparecchi mobili era stata indiretta, tramite il sistema operativo Android. Con l’acquisto di Motorola Mobility, Google potrà produrre smartphone e tablet con le caratteristiche che vuole per sfruttare pienamente i miglioramenti introdotti in Android. Da questo punto di vista ora Google è allo stesso livello della sua concorrente Apple.

Nel comunicato stampa di Google è stato precisato che Android rimarrà un sistema operativo aperto e che Motorola Mobility verrà gestita come un’azienda separata che sarà solo una licenziataria di Android.

Per comprendere appieno l’importanza di quest’acquisizione bisogna tener presente che Motorola Mobility possiede circa 17.000 brevetti ed ha altre 7.000 richieste di brevetti in fase di valutazione. Dunque, dopo l’acquisto di oltre 1.000 brevetti da IBM, Google si è rafforzata ulteriormente da questo punto di vista.

Nella durissima guerra dei brevetti che vede ormai parecchie aziende nel ramo delle telecomunicazioni affrontarsi nei tribunali di tutto il mondo, mettere le mani su ben 17.000 brevetti con la possibilità che qualche altro migliaio venga approvato è un colpo davvero notevole. Non a caso Larry Page, il CEO di Google, ha dichiarato che l’acquisizione di Motorola Mobility permetterà alla sua azienda di difendersi meglio dagli attacchi di Microsoft, Apple o di altri concorrenti.

Se fino a poco tempo fa Google possedeva una quantità limitata di brevetti, ora invece possiede un notevole arsenale perciò l’acquisizione di Motorola Mobility potrebbe cambiare notevolmente i rapporti di forza con i suoi concorrenti.

Per quanto riguarda i produttori di smartphone Android sono arrivate reazioni positive. Ad esempio secondo il CEO di HTC, una delle aziende maggiormente coinvolte nella guerra dei brevetti contro Apple, la mossa di Google mostra quanto l’azienda sia profondamente impegnata nella difesa di Android e dei suoi partner. Simili considerazioni sono arrivate da Samsung, LG e Sony Ericsson.

Finora tuttavia non sono state rilasciate dichiarazioni su quali potranno essere gli eventuali cambiamenti nei rapporti tra Google e gli altri produttori di smartphone Android. Sarà davvero possibile evitare che Motorola Mobility abbia un vantaggio su di essi?

L’acquisizione di Motorola Mobility da parte di Google sposterà certamente gli equilibri nel mondo della telefonia cellulare. Sono tutte da valutare le ripercussioni a lungo termine, anche per vedere se ci saranno danni collaterali per i partner di Google.

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