Doctor Who – The Black Guardian Trilogy – Terminus

Doctor Who - The Black Guardian Trilogy - Terminus
Doctor Who – The Black Guardian Trilogy – Terminus

“Terminus” è un’avventura della ventesima stagione della serie classica di “Doctor Who”, la seconda del mini-ciclo conosciuto con il titolo globale “The Black Guardian Trilogy”, trasmessa nel 1983. Segue “Mawdryn Undead” ed un’avventura composta da quattro parti scritta da Stephen Gallagher e diretta da Mary Ridge.

La storia

Turlough (Mark Strickson) sabota il Tardis seguendo le istruzioni del Guardiano Nero. L’instabilità che ne consegue attiva una manovra automatica d’emergenza che determina una materializzazione anomala in un’astronave. Quando la stanza di Nyssa (Sarah Sutton) è minacciata dall’instabilità il Quinto Dottore (Peter Davison) le dice di passare attraverso la porta che si è materializzata.

Appena possibile il Dottore segue Nyssa ma anche Turlough e Tegan (Janet Fielding) lo seguono. L’astronave sta portando un gruppo di malati a Terminus, una stazione al centro dell’universo che nasconde diversi segreti.

Extra

Questo DVD contiene una discreta quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come gli annunci originali della BBC, un file in formato PDF con i Radio Times Listings, i sottotitoli della produzione, una galleria di immagini tratte da quest’avventura e gli annunci dei DVD pubblicati prossimamente.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti Peter Davison, Mark Strickson e Sarah Sutton e dello scrittore Stephen Gallagher.

Breaking Point. Un documentario sulla produzione di quest’avventura con diverse interviste agli attori e al personale di produzione.

Origins of the Universe. Un’occhiata alla scienza dietro al Big Bang.

Original Storyboards. I disegni originali delle astronavi e come vennero realizzate.

Unused Model Shots. Alcune riprese dei modelli delle astronavi che non vennero utilizzate nella versione finale.

CGI Effects. L’opzione per vedere l’avventura con alcuni nuovi effetti speciali. Riguardano fondamentalmente le riprese esterne delle astronavi e della stazione Terminus. Le possibilità degli effetti speciali in “Doctor Who” erano assai limitate perciò la nuova versione cambia radicalmente quelle scene. I disegni dei nuovi effetti speciali sono disponibili tra i file PDF.

Isolated Score. L’opzione per vedere quest’avventura con la musica di Paddy Kingsland in una traccia audio isolata.

Sono presenti anche due “uova di Pasqua”: non sono nulla di speciale ma potete cercarli tra i menu.



“Terminus” è un’avventura la cui produzione fu ostacolata da diversi problemi tecnici. Una disputa sindacale tra gli elettricisti e la BBC costrinsero già all’inizio ad una riorganizzazione delle riprese, che comunque cominciarono in ritardo per problemi elettrici nello studio.

Le armature anti-radiazioni delle guardie della stazione Terminus erano rumorose e le voci degli attori non si sentivano se la maschera facciale era abbassata per cui furono costretti ad alzarla ogni volta che dovevano dire qualcosa. Sembra un dettaglio banale ma non aiuta la fluidità della storia considerando l’importanza di questi personaggi.

Uno dei set venne montato nella posizione sbagliata per cui in alcune scene l’illuminazione non è quella prevista. Anche in questo caso può sembrare un dettaglio ma una diversa illuminazione determina una diversa atmosfera nelle scene.

Il produttore John Nathan-Turner promise alla regista Mary Ridge del tempo extra per cercare di recuperare il tempo perduto per colpe altrui ma non mantenne la promessa. Evidentemente qualcuno ai piani alti gli impose quella decisione. Varie scene dovettero essere girate in poco tempo, senza una preparazione adeguata.

“Terminus” è un’avventura con un buon potenziale anche se la storia di questa stazione al centro dell’universo è piuttosto deprimente. Purtroppo, oltre ai problemi tecnici che ne resero difficile la produzione anche la sceneggiatura ha alcuni difetti che ne diminuiscono il valore. La presenza di due pirati spaziali – uno dei quali interpretato da Liza Goddard, che per un certo periodo fu sposata con Colin Baker – è ben poco utile alla trama. Turlough e Tegan trascorrono la maggior parte di quest’avventura nei tunnel di manutenzione dell’astronave per cui la loro vicenda è piuttosto noiosa. In teoria la procedura automatica di sterilizzazione che ad un certo punto viene iniziata doveva costituire un pericolo ma fallisce nel creare una buona atmosfera di minaccia.

Neppure il Garm, ispirato alla mitologia Norvegese, riesce ad essere particolarmente minaccioso, solo una creatura con una testa canina e gli occhi luccicanti.

“Terminus” è anche l’ultima avventura di Nyssa. La sua presenza era continuata ben oltre quanto previsto e anche se il personaggio non era mai stato ben sviluppato piaceva alla maggioranza dei fan di “Doctor Who”. C’era una buona chimica tra Nyssa e il Quinto Dottore e il fatto che fosse anche molto carina certamente aiutava. Per questo motivo Nyssa è apparsa negli ultimi anni in diverse avventure audio di “Doctor Who” prodotte dalla Big Finish.

In “Terminus” il comportamento di Nyssa è contraddittorio: in certi momenti sembra una bambina spaventata, in altri sembra miracolosamente ritrovare la sua normale razionalità. Ad un certo punto si sente male e si toglie la gonna: penso che nessuno abbia mai obiettato e per qualcuno rimante il momento più memorabile di quest’avventura. 😉

Complessivamente “Terminus” è una miscela di elementi positivi e negativi ed è per questo che è una di quelle avventure su cui le opinioni dei fan sono tra le più discordanti. Senza gli intoppi nella produzione e con una sceneggiatura migliorata sarebbe stata una buona avventura, così com’è per apprezzarla bisogna riuscire ad ignorarne i difetti e non è facile. Se non fosse l’ultima avventura di Nyssa con il suo mezzo spogliarello potrebbe essere un’avventura media che solo i fan ricordano davvero.

Poiché questo DVD fa parte del cofanetto “The Black Guardian Trilogy” un giudizio globale dev’essere necessariamente dato solo alla fine della recensione delle avventure di questo mini-ciclo.

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