Doctor Who – The E-Space Trilogy – State Of Decay

Doctor Who - The E-Space Trilogy - State Of Decay
Doctor Who – The E-Space Trilogy – State Of Decay

“State of Decay” è un’avventura della diciottesima stagione, la seconda del mini-ciclo conosciuto con il titolo globale “The E-Space Trilogy”, trasmessa nel 1980. Segue “Full Circle” ed è un’avventura composta da quattro parti scritta da Terrance Dicks e diretta da Peter Moffatt.

La storia

Il Quarto Dottore (Tom Baker) e Romana II (Lalla Ward) stanno cercando un’uscita dall’E-Space e atterrano su un pianeta con una società medievale in cui la gente sembra essere asservita ad una ristretta aristocrazia.

Mentre il Dottore e Romana indagano su una società che sembra essere in uno stato di decadenza, Adric (Matthew Waterhouse), il quale si era nascosto nel Tardis, va ad esplorare il posto per conto suo. I tre stranieri dovranno scontrarsi con antichi nemici dei Time Lord.

Extra

Questo DVD contiene una buona quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come gli annunci originali della BBC, un file in formato PDF con i Radio Times Billings, i sottotitoli della produzione, una galleria di immagini tratte da quest’avventura e gli annunci dei DVD pubblicati prossimamente.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dell’attore Matthew Waterhouse, del regista Peter Moffatt e dell’autore Terrance Dicks.

The Vampire Lovers. Un documentario sulla produzione di quest’avventura con diverse interviste agli attori e al personale di produzione.

Film Trims. Alcune immagini di versioni alternative degli effetti speciali del finale di “State of Decay”.

Leaves of Blood. Una storia dei vampiri nella letteratura. Può essere interessante per gli appassionati del genere ma è solo indirettamente collegato a “Doctor Who”.

The Blood Show. Alcuni specialisti di sangue in vari modi parlano del suo significato nella società e nella cultura. Un altro extra per gli appassionati del genere non direttamente collegato a “Doctor Who”.

The Frayling Reading. Lo storico Christopher Frayling inquadra “State of Decay” nella prospettiva del genere vampiresco nella letteratura e nel cinema.

Isolated Score. L’opzione per vedere quest’avventura con la musica di Paddy Kingsland in una traccia audio isolata.

“State of Decay” deriva da uno script che doveva essere prodotto nel corso della quindicesima stagione ma la BBC aveva messo in produzione un adattamento di “Dracula”. Dai piani alti giunse l’ordine di abbandonare quell’idea per “Doctor Who”, ritenendo che una storia di vampiri avrebbe creato una sorta di concorrenza interna. Al suo posto venne prodotta l’avventura “Horror Of Fang Rock”.

Durante gli anni della serie classica di “Doctor Who” poteva capitare di avere difficoltà a trovare buone storie da produrre perciò lo script abbandonato venne preso nuovamente in considerazione dopo tre anni. Il produttore John Nathan-Turner non amava le storie horror tipiche delle stagioni precedenti ma accettò una versione revisionata dello script da usare come seconda storia nell’E-Space.

Lo sviluppo dello script fu piuttosto contorto perché l’autore Terrance Dicks, lo script editor Christopher H. Bidmead, il produttore John Nathan-Turner e il regista Peter Moffatt avevano idee diverse. Anche il titolo dell’avventura venne cambiato diverse volte man mano che veniva modificata.

Alla fine si arrivò ad un compromesso che portò alla trasformazione del castello dei vampiri in un’astronave e all’introduzione della storia della guerra tra i Time Lord e i Grandi Vampiri. Gli elementi horror vennero quindi smorzati.

È un miracolo che il risultato di tante discussioni tra persone con idee diverse sia così buono. Nonostante tutti i cambiamenti, “State of Decay” rimane una storia con connotazioni horror molto atmosferica e gli attori nella parte dei vampiri li interpretano molto bene in maniera classica.

Tom Baker aveva accumulato parecchia esperienza di questo tipo di storie e in “State of Decay” fornisce un’altra interpretazione molto solida. Anche Romana riesce a funzionare bene in quest’avventura che originariamente vedeva Leela come compagna del Dottore.

Per quanto riguarda Adric be’, non tutto può funzionare perfettamente. 😀 “State of Decay” fu la prima avventura prodotta con Adric perché non erano più gli anni ’60, quando gli episodi venivano girati sequenzialmente per essere trasmessi poco dopo. Varie esigenze di produzione facevano si che a volte le avventure venissero girate fuori ordine ed ecco allora che “State of Decay” venne girata prima di “Full Circle”.

La cosa positiva è che la presenza di Adric in “State of Decay” è limitata perché in certi momenti sembra un pesce fuor d’acqua. Il suo personaggio venne aggiunto successivamente alla storia, quando il produttore John Nathan-Turner decise di introdurre un compagno più vulnerabile ad un gruppo forte come quello composto dal Dottore, Romana e K-9.

È difficile capire se il risultato piuttosto negativo sia più colpa di Terrance Dicks, che sembra non saper bene cosa fare di Adric, o dell’attore Matthew Waterhouse, che a volte sembra non sapere come interpretarlo. In realtà anche in questo caso ci furono discussioni tra Terrance Dicks, lo script editor Christopher H. Bidmead e il produttore John Nathan-Turner. La parte relativa ad Adric subì varie modifiche perciò è possibile che Matthew Waterhouse abbia ricevuto indicazioni diverse e la colpa debba essere suddivisa tra più persone.

Il più grande difetto di “State of Decay” è però nel finale, dove uno dei famigerati effetti speciali prodotti con pochi spiccioli rovina quello che doveva essere il momento culmine della storia.

È un peccato che “State of Decay” abbia questi difetti perché è una storia con un notevole potenziale. Secondo me, nonostante ciò riesce comunque ad essere nel complesso davvero suggestiva.

Poiché questo DVD fa parte del cofanetto “The E-Space Trilogy” un giudizio globale dev’essere necessariamente dato solo alla fine della recensione delle avventure di questo mini-ciclo.

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