30 anni fa il Columbia decollò nel primo volo di uno Space Shuttle

Lo Space Shuttle Columbia al suo primo decollo
Lo Space Shuttle Columbia al suo primo decollo (foto NASA)

Il 12 aprile 1981 il Columbia decollò per la prima missione spaziale di uno Space Shuttle.

Il Columbia fu il secondo Space Shuttle costruito dopo il prototipo Enterprise, il quale però non volò mai. A causa di certe sue caratteristiche di progettazione il Columbia non fu mai usato per missioni che comprendevano l’attracco alla stazione spaziale MIR o alla Stazione Spaziale Internazionale, a differenza degli altri Space Shuttle.

Il lancio era in origine previsto per due giorni prima ma la procedura era stata interrotta a causa di qualche problema nei computer del Columbia. Era il primo vero test di volo per uno Space Shuttle e inevitabilmente ci furono problemi. Fu così che la prima missione del Columbia partì nel ventesimo anniversario del volo di Yuri Gagarin.

All’epoca ero un bambino e per fortuna il gioco dei fusi orari mi permetteva di tornare a casa da scuola e mettermi davanti alla TV per vedere in diretta la partenza dello Space Shuttle Columbia per cui ricordo le tante ore passate nell’attesa e i tentativi abortiti nelle prime missioni.

Il Columbia partì per la seconda missione il 12 novembre 1981 diventando la prima astronave riutilizzata per un altro viaggio. Oggi è normale ma quella era l’epoca in cui i razzi potevano essere usati una volta sola e lo Space Shuttle era un enorme passo avanti nella corsa allo spazio perché poteva atterrare tutto intero e anche i serbatoi esterni usati nel decollo venivano recuperati.

Per oltre 20 anni lo Space Shuttle Columbia venne utilizzato in un totale di 28 missioni in cui vennero effettuati vari esperimenti scientifici, vennero lanciati satelliti e il telescopio spaziale Chandra e venne effettuata un’operazione di manutenzione del telescopio spaziale Hubble.

Purtroppo il 16 gennaio 2003 in fase di decollo un’ala venne danneggiata da un frammento di schiuma isolante che si era staccato dal serbatoio esterno. Al momento nessuno se ne accorse ma in fase di rientro il gas ad altissima temperatura potè entrare nella struttura dell’ala provocando la distruzione del Columbia.

L’Enterprise era stata chiamata così grazie alle richieste dei fan di Star Trek. Nell’episodio “E^2” della serie “Star Trek: Enterprise” venne rivelato che la seconda astronave capace di viaggiare a Warp 5 era stata chiamata Columbia in onore dello Space Shuttle. Le Columbia Hill su Marte, osservate dal Mars Rover Spirit, sono state anch’esse chiamate così in onore del Columbia e ognuna delle sette colline è stata chiamata col nome di uno dei membri dell’equipaggio morti nell’incidente.

Il Columbia era una macchina straordinaria ma alla fine solo una macchina perciò mi pare giusto chiudere ricordando i nomi dei membri dell’equipaggio che persero la vita in quell’ultima missione:

  • Comandante: Rick Husband
  • Pilota: William McCool
  • Specialista di missione: David Brown
  • Specialista di missione: Kalpana Chawla
  • Comandante del carico utile: Michael Anderson
  • Specialista di missione: Laurel Clark
  • Specialista del carico utile: Ilan Ramon

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *