30 anni fa il primo lancio dello Space Shuttle Challenger

Lo Space Shuttle Challenger decolla per la sua prima missione spaziale
Lo Space Shuttle Challenger decolla per la sua prima missione spaziale

Il 4 aprile 1983 lo Space Shuttle Challenger decollò per la sua prima missione spaziale, il secondo orbiter a entrare in servizio dopo il Columbia.

Lo Space Shuttle Challenger venne chiamato così in onore della nave britannica HMS Challenger, che tra il 1872 e il 1876 guidò una spedizione di ricerca marina. Inizialmente, venne costruito uno Structural Test Article (STA-099), una navicella che serviva per vari test di volo, che successivamente venne convertita in uno space shuttle pienamente operativo. Per questo motivo, il Challenger aveva la denominazione Orbiter Vehicle OV-99.

Durante la prima missione spaziale dello Space Shuttle Challenger, denominata STS-6, avvenne la prima passeggiata spaziale in una missione degli space shuttle.

La seconda missione spaziale dello Space Shuttle Challenger, cominciata il 18 giugno 1983 e denominata STS-7, includeva nell’equipaggio Sally Ride, la prima astronauta americana ad andare nello spazio.

La terza missione spaziale dello Space Shuttle Challenger, cominciata il 30 agosto 1983 e denominata STS-8, includeva nell’equipaggio Guion Bluford, il primo astronauta afro-americano ad andare nello spazio. Fu anche la prima missione di uno space shuttle a partire e arrivare nella notte.

Durante la quarta missione spaziale dello Space Shuttle Challenger, cominciata il 3 febbraio 1984 e denominata STS-41-B, avvenne la prima passeggiata spaziale senza corda, utilizzando lo zaino a propulsione Manned Maneuvering Unit.

La sesta missione spaziale dello Space Shuttle Challenger, cominciata il 5 ottobre 1984 e denominata STS-41-G, includeva nell’equipaggio due donne, di nuovo Sally Ride e Kathryn Sullivan, e il primo canadese ad andare nello spazio, Marc Garneau. Kathryn Sullivan fu la prima donna a compiere una passeggiata spaziale.

Il 28 gennaio 1986 lo Space Shuttle Challenger partì per la sua decima missione, denominata STS-51-L, ma esplose poco dopo il decollo a causa del guasto ad una guarnizione del tipo O-ring nel razzo a propellente solido (Solid-fuel Rocket Booster, SRB) destro. Una sorta di effetto domino nei cedimenti dei serbatoi portò alla distruzione del Challenger e alla morte dell’equipaggio.

Lo Space Shuttle Challenger era una macchina straordinaria ma pur sempre una macchina, perciò mi pare giusto terminare questo ricordo con i nomi dei membri di quello sfortunato equipaggio:

  • Comandante: Francis R. Scobee
  • Pilota: Michael J. Smith
  • Specialista di missione 1: Judith Resnik
  • Specialista di missione 2: Ellison Onizuka
  • Specialista di missione 3: Ronald McNair
  • Specialista del carico utile 1: Gregory Jarvis
  • Specialista del carico utile 2: Christa McAuliffe

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