Doctor Who – Battlefield

Doctor Who - Battlefield
Doctor Who – Battlefield

“Battlefield” è la prima avventura della ventiseiesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1989. Segue “The Greatest Show in the Galaxy” ed è composta da quattro parti, scritta da Ben Aaronovitch e diretta da Michael Kerrigan.

La storia

Rispondendo ad un segnale di soccorso, il Settimo Dottore (Sylvester McCoy) ed Ace (Sophie Aldred) arrivano vicino al lago Vortigern, in Inghilterra. Lì la UNIT sta avendo qualche problema con alcuni missili nucleari e la situazione peggiora con l’arrivo di alcuni cavalieri in armatura medievale che però utilizzano anche armi a energia.

La situazione e la presenza del Dottore portano a richiamare il Generale Lethbridge-Stewart (Nicholas Courtney), ormai in pensione. Assieme ad Ancelyn, un cavaliere di re Artù, dovranno affrontare la strega Morgaine e i suoi guerrieri, giunti da un universo parallelo, che pensano che il Dottore sia Merlino.

Extra

Questo DVD è ricco di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione, i Radio Time Billings, un promo dei DVD di “Doctor Who” pubblicati prossimamente e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte della protagonista Sophie Aldred, degli attori Nicholas Courtney e Angela Bruce, dell’autore Ben Aaronovitch e dello script editor Andrew Cartmel.

Storm Over Avallion. Un documentario di 22 minuti sulla produzione di quest’avventura.

Past and Future King. Lo scrittore Ben Aaronovitch parla della creazione della storia. Include i commenti di alcuni attori e del regista.

Watertank. Un dietro le quinte che mostra l’incidente in cui l’attrice Sophie Aldred corse un serio pericolo durante le riprese di quest’avventura.

From Kingdom to Queen. L’attrice Jean Marsh parla delle sue tre apparizioni in “Doctor Who”.

Studio Recording. Quasi 19 minuti di riprese nel corso della produzione di quest’avventura. È una classico riempitivo per i DVD.

Trails and Continuity. Vari annunci della BBC della trasmissione originale e delle repliche.

Isolated Score. L’opzione per vedere quest’avventura con la musica composta da Keff McCulloch in una traccia audio isolata.

Battlefield: Special Edition. Una nuova versione di quest’avventura rimontata come un film con alcune scene in precedenza tagliate, alcuni nuovi effetti speciali in CGI e l’audio in Dolby 5.1 surround. La differenza rispetto alla versione originale non è grandissima ma c’è qualche miglioramento.

Season 26 Trailer. Un promo dell’epoca per la ventiseiesima stagione di “Doctor Who”.

Lo scrittore Ben Aaronovitch aveva proposto un’idea che aveva intitolato “Storm Over Avallion” fortemente ispirata alla mitologia di re Artù per la venticinquesima stagione di “Doctor Who”. Era già stata approvata “Silver Nemesis”, che conteneva a sua volta molti elementi medievali, perciò lo script editor Andrew Cartmel la scartò per poi riconsiderarla per la ventiseiesima stagione diventando “Battlefield”.

Il ritorno del Generale Lethbridge-Stewart era parte del piano e inizialmente c’era l’intenzione di farlo morire alla fine di “Battlefield”. Probabilmente mancò il coraggio di far morire un personaggio amato dai fan e quell’idea venne abbandonata.

In “Battlefield”, Lethbridge-Stewart è un vecchio soldato che viene richiamato e trova una situazione ben diversa rispetto a quella a cui era abituato. La UNIT è una forza sempre più internazionale e soprattutto ci sono parecchie donne, inclusa la sua nuova comandante, il Generale Bambera.

Un altro ritorno fu quello dell’attrice Jean Marsh, che aveva lavorato in due avventure di “Doctor Who” con il Primo Dottore. In una di queste, “The Daleks’ Master Plan”, c’era anche Nicholas Courtney, anche se in quel caso interpretavano due personaggi diversi.

In “Battlefield”, Jane Marsh interpreta molto bene Morgaine ed è un altro degli elementi positivi dell’avventura. Non si tratta di una cattiva banale perché è spietata ma allo stesso tempo ha un grande senso dell’onore e rispetto per i suoi nemici.

“Battlefield” venne girato soprattutto in luoghi esterni perciò nonostante il budget limitato è sopra la media delle avventure classiche di “Doctor Who” dal punto di vista visuale. Perfino gli effetti speciali sembrano mediamente migliori del solito già nella versione originale, soprattutto il Distruttore.

Il problema del budget scarso, assieme ai limiti in ciò che si poteva mostrare in “Doctor Who”, si vedono in scene come la battaglia tra la UNIT e i cavalieri di Morgaine. È evidentemente cruenta ma alla fine se ne vede poco e ciò che si vede sembra a volte una pantomima.

“Battlefield” ha anche vari problemi legati alla trama e al tono. Ci sono parecchi elementi della trama ai quali è difficile trovare un senso ma il ritmo è elevato per gli standard della serie classica di “Doctor Who” perciò è più facile limitarsi a seguire l’azione. Purtroppo il mix di dramma e commedia non sembra molto equilibrato e in certi momenti quest’avventura sembra un po’ una farsa, togliendo forza agli elementi drammatici.

Il personaggio del Generale Bambera era un’idea interessante ma lo strano rapporto che si crea con Ancelyn la rende piuttosto ridicola. Certo, a suo tempo anche Lethbridge-Stewart aveva avuto i suoi momenti buffi ma il personaggio aveva sempre mantenuto una certa dignità adeguata al suo ruolo.

Altri personaggi che non funzionano molto bene sono Mordred, interpretato in maniera sopra le righe dall’attore Christopher Bowen, e Shou Yuing, che sostanzialmente segue Ace nel corso dell’avventura e quindi è una sorta di compagna della compagna ma complessivamente è inutile.

Avendo questi pregi e questi difetti, “Battlefield” ha una reputazione piuttosto controversa. Personalmente, vedo più i pregi che i difetti perciò trovo che sia tutto sommato una buona avventura ma onestamente è difficile da consigliare. Il DVD è complessivamente un buon prodotto anche se la Special Edition non offre radicali modifiche rispetto all’edizione originale. Si tratta quindi di un prodotto interessante soprattutto per i fan di “Doctor Who”.

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