Nonostante i problemi la navicella spaziale Dragon ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

La navicella spaziale Dragon catturata dal braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale (Foto NASA TV)
La navicella spaziale Dragon catturata dal braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale (Foto NASA TV)

La navicella spaziale Dragon ha appena completato una tappa fondamentale della missione CRS-2 (Cargo Resupply Service 2) venendo catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale. L’operazione di attracco verrà effettuata dagli astronauti della NASA Kevin Ford e Tom Marshburn per portare la Dragon a collegarsi al modulo Harmony. Dopo le complicazioni iniziali, questa fase della missione sarà davvero un gioco da ragazzi.

Quando negli U.S.A. era sabato pomeriggio i manager di NASA e SpaceX hanno stabilito che i sistemi della navicella spaziale Dragon e in particolare i propulsori che avevano causato problemi dopo il lancio stavano funzionando bene. Di conseguenza, hanno approvato il piano di attracco alla Stazione Spaziale Internazionale per oggi.

Con tutti i quattro gruppi di propulsione funzionanti per un totale di 18 propulsori Draco, la navicella spaziale Dragon ha impiegato circa un’ora e mezza per completare le manovre finali di approccio alla Stazione Spaziale Internazionale che l’hanno portata nel punto in cui è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2.

Ci si aspettava che i propulsori non avessero ulteriori problemi ma più che mai è stata prestata attenzione alle manovre di approccio alla Stazione. La navicella spaziale Dragon si è avvicinata a piccoli passi e ogni volta al centro di controllo della missione a Houston e il team di SpaceX a Hawthorne hanno verificato la precisione della manovra e dato l’OK per la manovra successiva.

Domani, gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale dovrebbero aprire il portello della navicella spaziale Dragon e cominciare le operazioni di scarico tutto ciò che è stato portato in orbita. Successivamente, una serie di esperimenti e altri oggetti da riportare sulla Terra per un peso che sarà oltre il doppio di quello arrivato, circa 1.210 kg contro i circa 575 arrivati, verranno caricati sulla Dragon.

La data prevista per il rientro sulla Terra della navicella spaziale Dragon rimane almeno per ora il 25 marzo. All’arrivo della missione precedente c’era stato un problema di infiltrazione d’acqua di mare che aveva determinato lo spegnimento dei freezer che portavano campioni biologici. Non c’erano stati danni perché la temperatura era stata mantenuta sufficientemente bassa ma sono state comunque effettuate modifiche per evitare ulteriori rischi.

Dopo la paura di venerdi, con la dimostrazione delle capacità di SpaceX di rimettere in piedi una missione che ad un certo punto sembrava davvero mal messa, possiamo sperare che la missione CRS-2 della navicella spaziale Dragon sia diventata di routine.

[ad name=”STTuttoMod468″]

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *