
Il romanzo “FBI Code Red” di Lee Gimenez è stato pubblicato per la prima volta nel 2017. Fa parte della serie di J.T. Ryan. È inedito in Italia.
J.T. Ryan ha assunto Lisa Booth, una giovane investigatrice che possa assisterlo durante le sue indagini. L’occasione arriva subito, quando il vicedirettore dell’FBI Erin Welch lo incarica di raccogliere informazioni su un possibile caso di riciclaggio di denaro. Il sospetto viene confermato quando i due investigatori privati intercettano il trasporto clandestino di un’enorme quantità di soldi.
Le tracce collegano i soldi all’ambasciata cinese ma è praticamente impossibile seguirle usando mezzi normali perfino per J.T. Ryan. La sua interferenza è stata notata e il direttore dell’FBI dichiara un Codice Rosso the significa che J.T. Ryan viene inserito nella lista dei terroristi. L’uomo si rivolge a una delle pochissime persone di cui si fida per provare la sua innocenza.
Gli eventi di “FBI Code Red” seguono quelli di “The Media Murders” con J.T. Ryan che è anche alle prese con problemi personali dopo che è stato piantato dalla sua ragazza. In un romanzo dal ritmo elevato, anche quella parte viene sviluppata rapidamente con ramificazioni che si intrecciano con la trama legato al caso che l’investigatore aiuta l’FBI a risolvere in questo libro.
Lee Gimenez include informazioni sufficienti per permettere a chi non ha letto i romanzi precedenti di questa serie di capire cos’è successo al protagonista in modo da rendere questo romanzo autonomo. Tuttavia, avere familiarità con questa serie rende più facile capire comportamenti di J.T. Ryan come l’uso di un umorismo decisamente dubbio quando è a disagio e il rapporto con le pochissime persone che considera fidate.
Per sviluppare “FBI Code Red” Lee Gimenez si è ispirato ai casi in cui la Cina ha agito per mettere le mani su risorse importanti per gli USA. Tipicamente si tratta di risorse acquisite da paesi terzi ma i cinesi potrebbero tentare di acquisire risorse prodotte in territorio americano? Ciò si intreccia con il tema della corruzione, che può includere anche persone molto importanti, un elemento non nuovo nei romanzi di J.T. Ryan.
La novità in “FBI Code Red” è che J.T. Ryan deve affrontare non solo criminali ben armati e dal grilletto facile ma anche le agenzie di sicurezza americane dopo che lui stesso si trova inserito nella lista dei terroristi. La trama con il protagonista incastrato e costretto a nascondersi è un classico che Lee Gimenez sviluppa all’interno dell’ambiente in cui J.T. Ryan vive e lavora.
Normalmente, l’investigatore non ha molti scrupoli a rispondere al fuoco quando qualcuno gli spara ma quando si tratta di agenti dell’FBI o di qualche altra forza di polizia la questione è molto diversa. Perfino Erin Welch ha cominciato a credere alla sua colpevolezza costringendolo più che mai a correre rischi notevoli per trovare le prove contro i veri criminali, indispensabili per riabilitarsi e sventare i loro piani nefasti per gli USA.
“FBI Code Red” è raccontato come i precedenti romanzi della serie di J.T. Ryan con lo stile asciutto tipico di Lee Gimenez ed è eccellente per chi ama i thriller pieni d’azione con un ritmo molto rapido e trame con molti colpi di scena. Si tratta di un altro romanzo perfetto per chi apprezza storie con ramificazioni anche a livello politico. Ha un vero finale perciò potete leggerlo e poi decidere se e quando continuare con i romanzi di questa serie che l’autore ha scritto negli anni successivi.
