War of the Marionettes di Adam-Troy Castro

War of the Marionettes di Adam-Troy Castro
War of the Marionettes di Adam-Troy Castro

Il romanzo “War of the Marionettes” di Adam-Troy Castro è stato pubblicato per la prima volta nel 2010 in un’edizione tedesca come “Sturz der Marionetten”. È il terzo romanzo della serie di Andrea Cort e segue “The Third Claw of God“. È al momento inedito in Italia.

Andrea Cort e i Porrinyard arrivano su Vlhan, un pianeta dove esiste una specie senziente davvero particolare. I Vlhani hanno mostrato capacità fuori dal normale ma nessuno riesce a comprenderli pienamente. In effetti, tra le altre specie senzienti sono ben pochi gli individui che riescono a comprenderli almeno parzialmente. Nonostante ciò, sono in molti a essere interessati al loro rituale periodico, anche se moltissimi Vlhani muoiono ogni volta che viene condotto.

Anche per gli standard di Andrea Cort la situazione in cui si trova è complessa. Non aiuta la richiesta di cercare una ragazza arrivata tempo prima sul pianeta per partecipare al rituale dopo essersi trasformata fisicamente in un Vlhani. I Vlhani accettano Andrea Cort come amica ma ciò potrebbe risultare del tutto inutile quando il loro rituale viene sconvolto da un attacco di altri Vlhani. Si tratta di un comportamento senza precedenti e secondo l’AISource dietro quest’anomalia ci sono i Demoni Invisibili.

“War of the Marionettes” è il terzo e quasi certamente ultimo romanzo che vede protagonista Andrea Cort. Ha una storia particolare, nel senso che Adam-Troy Castro aveva venduto due romanzi della serie al suo editore americano e tre romanzi a un editore tedesco. Ciò aveva portato alla pubblicazione del terzo romanzo in una traduzione tedesca e solo dopo alcuni anni in un’edizione in inglese.

Questo romanzo è ambientato in un universo narrativo in cui l’umanità è solo una di molte specie senzienti. Adam-Troy Castro ha scritto parecchie storie ambientate in quest’universo narrativo, compresi alcuni racconti con Andrea Cort come protagonista. Ha scritto anche due precedenti romanzi brevi incentrati sui Vlhani e sul loro rituale davvero unico. Il primo, “La marcia funebre delle Marionette” (“The Funeral March of the Marionettes”) del 1997, è stato pubblicato in Italia, incluso nel volume “Strani universi”, Cosmo Argento n. 292, Editrice Nord, mentre “The Tangled Strings of the Marionettes” del 2003 è inedito in Italia. Per questo motivo, questo romanzo è allo stesso tempo un seguito dei due romanzi della serie di Andrea Cort e dei due romanzi brevi sui Vlhani.

I due romanzi della serie di Andrea Cort sono utilissimi per capire la protagonista. Adam-Troy Castro inserisce parecchi riferimenti alla sua storia personale, a dir poco complessa, che aiutano i lettori che non la conoscevano. Tutto ciò aiuta a capire anche il suo rapporto con Oscin e Skye Porrinyard ma non può sostituire la lettura di due romanzi che mostrano tra le altre cose sia la sua forza che le sue fragilità.

I primi due romanzi offrono molte altre informazioni sulla protagonista e anche sulle antichissime intelligenze artificiali divise in due fazioni conosciute come l’AISource e i Demoni Invisibili. Anche leggendo solo “War of the Marionettes”, risulta comunque chiaro che, nonostante quei nomi, l’AISource non è necessariamente una fazione di entità buone e i Demoni Invisibili non sono necessariamente peggiori dei loro nemici.

Questo romanzo rappresenta una svolta nella storia personale di Andrea Cort e un momento chiave nello scontro tra le fazioni di intelligenze artificiali. Ciò che succede ai Vlhani rappresenta una sorta di danno collaterale che mostra più che mai le manipolazioni portate avanti ai danni di esseri senzienti, in questo caso di un’intera specie.

I toni del romanzo non sono semplicemente cupi ma virano verso il body horror. Da una parte ci sono persone che capiscono il linguaggio Vlhani meglio di quasi tutti gli altri esseri senzienti e trasformano radicalmente il loro corpo per poter partecipare al loro rituale. Dall’altra parte tra i Vlhani scoppia una sorta di guerra civile che coinvolge chiunque altro sia presente sul pianeta causando rapidamente una mattanza che diventa perfino più brutale col tempo. Vedrei bene David Cronenberg a dirigere un adattamento cinematografico di questo romanzo o di un’altra storia incentrata sul rituale dei Vlhani.

Rispetto ai romanzi precedenti, “War of the Marionettes” è meno sofisticato, con manipolazioni più esplicite. I forti toni horror, a volte perfino splatter, lo hanno reso controverso anche tra i fan delle storie di Andrea Cort ma secondo me è comunque valido. Adam-Troy Castro ha scritto altre storie ambientate in questo universo narrativo e spero che in qualche modo riprenda anche questo personaggio.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *