
Il romanzo “The Third Claw of God” di Adam-Troy Castro è stato pubblicato per la prima volta nel 2009. È il seguito di “Emissaries From the Dead“. È al momento inedito in Italia.
Hans Bettelhine è a capo di una famiglia che da generazioni sviluppa e produce armi di tutti i tipi usate su molti pianeti. Andrea Cort viene invitata sul pianeta Xana, dove ha base la famiglia Bettelhine, e accetta su pressione dell’AISource, la comunità di intelligenze artificiali con cui ha accettato di collaborare.
Andrea Court e i Porrinyard, gli assistenti con cui ha iniziato una relazione personale, sono appena arrivati alla stazione orbitale da cui devono passare per poter scendere su Xana quando qualcuno cerca di uccidere Andrea. L’attentato fallisce ma quando alcuni membri della famiglia Bettelhine e i loro ospiti scendono verso il pianeta in una navetta lussuosissima la situazione peggiora ben presto quando avviene un omicidio.
Con “The Third Claw of God” Adam-Troy Castro non si limita ad offrirci un altro giallo fantascientifico ma continua a sviluppare l’universo narrativo di “Emissaries From the Dead”. In realtà è possibile leggere questo romanzo in maniera autonoma visto che vengono fornite informazioni sufficienti a comprendere la storia di Andrea Cort ma inevitabilmente sono solo quelle più importanti.
Leggendo “The Third Claw of God” dopo “Emissaries From the Dead” non solo è possibile apprezzare i dettagli della storia di Andrea Cort e dell’universo narrativo in cui vive ma anche i cambiamenti della protagonista nel corso del tempo. L’influenza dell’AISource, le scoperte fatte sul suo passato e il rapporto con i Porrinyard sono gli elementi più importanti che hanno portato ad un’evoluzione del personaggio che può essere apprezzata pienamente solo leggendo entrambi i romanzi.
“The Third Claw of God” è comunque diverso da “Emissaries From the Dead”. È innanzitutto ambientato in un luogo più convenzionale del particolare habitat artificiale One One One del romanzo precedente. La struttura del giallo è quella del luogo chiuso e isolato in cui avviene un omicidio – ma nulla di paragonabile a One One One – e i presenti hanno tutti dei segreti che possono rappresentare la chiave del mistero.
Partendo da questo giallo in stile Agatha Christie, Adam-Troy Castro costruisce una situazione in cui c’è un senso di minaccia che diventa sempre più forte quando la navetta si blocca mentre sta scendendo sul pianeta e c’è subito il forte sospetto che si tratti di un sabotaggio.
La minaccia riguarda anche Andrea Cort, che non sarebbe mai andata su Xara se l’AISource non le avesse fatto pressione. Ha una forte avversione nei confronti della famiglia Bettelhine perciò non si fida di loro. Vuole sapere perché Hans Bettelhine l’abbia invitata su Xara ma i suoi figli le dicono che lui vuole spiegarglielo di persona. I Bettelhine hanno un atteggiamento amichevole nei suoi confronti ma Andrea sa che un altro membro del Corpo Diplomatico venuto in passato su Xara ha fatto una brutta fine perché è stato considerato troppo impudente. L’attentato alla sua vita non aiuta a tenere a freno la sua paranoia, soprattutto quando la situazione la porta a venire a conoscenza di informazioni riservate sulle attività dei Bettelhine.
Andrea Cort è molto intelligente ma la situazione in cui si trova la porta in uno stato di stress sempre più forte in cui fa fatica a ragionare al meglio. Non a caso in “The Third Claw of God” Andrea passa molto meno tempo a esporre i suoi pensieri rispetto a “Emissaries From the Dead” e i contatti con l’AISource sono più limitati.
In “The Third Claw of God” c’è un continuo confronto tra i vari personaggi da cui emerge progressivamente la possibile minaccia che alcuni tra loro possono costituire. Andrea Cort scopre anche varie forme di manipolazione portate avanti in particolare dalla famiglia Bettelhine e questo è un tema di base del romanzo, in cui il giallo è parte integrante della più ampia storia fantascientifica.
Nelle opere di Adam-Troy Castro il tema degli esseri senzienti come marionette è ricorrente e nell’universo narrativo di Andrea Cort le manipolazioni raggiungono livelli di sofisticazione al cui confronto quelle fatte oggi usando i mass media sono roba da dilettanti.
La stessa Andrea si rende conto di essere al centro di una subdola forma di manipolazione e proprio per questo motivo non è mai riuscita a capirlo ma qualcun altro che conosce la sua fama ha dovuto farle delle domande specifiche sull’argomento. Le risposte a quelle domande sono proprio su Xara e in questo senso si potrebbe discutere sul fatto che Adam-Troy Castro forza quella situazione, anche per aumentare la tensione in Andrea. D’altra parte è vero che le coincidenze sono un espediente usato spesso nel raccontare storie ed è difficile tracciare la linea tra quelle plausibili e quelle forzate.
Nonostante alcuni dubbi su certe scelte di Adam-Troy Castro, complessivamente “The Third Claw of God” è un eccellente romanzo che continua lo sviluppo dei personaggi già visti in “Emissaries From the Dead” e sviluppa bene anche quelli introdotti in questo romanzo in una trama che ancora una volta è sofisticata e intrigante. Lo raccomando quindi a chi ha già letto il precedente romanzo ed entrambi i romanzi a chi invece non l’abbia ancora fatto.
