February 2025

Le aree in cui sono stati trovati i fossili oggetto dello studio sull'orecchio interno con quello chiamato Almud 1 ingrandito e una ricostruzione dei canali semicircolari dell'orecchio interno

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” riporta i risultati dello studio dell’orecchio interno dei Neanderthal che suggerisce che a un certo punto della loro storia vi fu un collo di bottiglia genetico che potrebbe aver contribuito alla loro estinzione. Un team di ricercatori ha esaminato sui canali semicircolari, strutture il cui sviluppo è fortemente determinato dai geni, per valutare la storia dei Neanderthal. Secondo le conclusioni, la diversità morfologica di queste strutture anatomiche mostra un declino circa 110.000 anni fa.

Non è l’unica ricerca recente che suggerisce una stagnazione genetica dei Neanderthal perché qualche settimana fa un articolo è stato pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” che si concentra invece sui gruppi sanguigni di Homo sapiens, Denisova e Neanderthal. L’esame genetico mostra come i Neanderthal avessero un gruppo sanguigno molto raro negli Homo sapiens con una variabilità molto limitata nel corso di circa 80.000 anni. Ciò potrebbe averli resi vulnerabili a problemi di salute di vario tipo.

Afterburn di R.K. Higgins

Il romanzo “Afterburn” di R.K. Higgins è stato pubblicato per la prima volta nel 2018. È il primo libro della serie Afterburn. È inedito in Italia.

Reme Reagan non è fatto per la vita alla fattoria e sogna di partecipare alle corse anti-gravità anche se suo padre vorrebbe che continuasse l’attività della famiglia. Mentre cerca di entrare nelle competizioni, si imbatte in Vick Dozz, che ha appena ripreso possesso di una navicella da corsa e sta cercando un pilota per guadagnare qualche soldo extra prima di riconsegnarla al proprietario.

Per Reme, si tratta di un’occasione unica per gareggiare in un circuito che non è professionistico ma è comunque molto seguito. Si deve confrontare con altri piloti umani, con Ternion e cyborg di entrambe le specie ma le insidie maggiori potrebbero arrivare fuori dalle piste da persone prive di scrupoli.

Insetti Mutanti di Mike Tucker

Il romanzo “Insetti Mutanti” (“The Crawling Terror”) di Mike Tucker è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. In Italia è stato pubblicato da Asengard nella traduzione di Matteo Crivelli.

La vita di quello che era un tranquillo villaggio britannico viene sconvolta quando alcuni suoi abitanti si trovano faccia a faccia con insetti giganti. Al povero Alan Travers va anche peggio mentre sta tornando a casa perché finisce in una ragnatela gigante e il ragno che l’ha costruita è nelle vicinanze.

Il Tardis ha rilevato un segnale anomalo con la conseguenza che il Dodicesimo Dottore e Clara Oswald arrivano in quello che sembra un normale villaggio britannico. La situazione si rivela subito diversa con il ritrovamento di un cadavere imprigionato in una ragnatela che ha dimensioni e robustezza davvero fuori dal normale. Il Dottore deve indagare rapidamente per capire cosa stia succedendo e vecchi racconti risalenti alla II Guerra Mondiale potrebbero offrire una chiave.

Contact di Carl Sagan

Il romanzo “Contact” (“Contact”) di Carl Sagan è stato pubblicato per la prima volta nel 1985. Ha vinto il Premio Locus come miglior opera prima. In Italia è stato pubblicato da Bombiani fuori collana e nel n. 85 de “I Grandi Tascabili Bompiani”, da Rizzoli nel n. 5 di “SuperBUR del Mese” e da Mondadori nei “Miti Urania” e nel n. 64 di “Urania Jumbo”, in tutti i casi nella traduzione di Fabrizio Ascari.

Fin da bambina, Eleanor “Ellie” Arroway mostra un’eccellente attitudine verso le materie scientifiche. Suo padre la incoraggia ma muore quando lei è ancora una bambina. Sua madre si risposa e il suo patrigno ha idee ben più conservatrici sul ruolo di una donna, con la conseguenza che tra i due i rapporti sono tesi.

Nonostante gli ostacoli, Ellie consegue un dottorato e comincia a lavorare nel campo della radioastronomia. Finisce per dventare la direttrice del Progetto Argus per la ricerca di segnali inviati da intelligenze extraterrestri. Un segnale proveniente dalla stella Vega viene rilevato mostrando chiare indicazioni di un’origine artificiale. Le coseguenze sono notevoli e includono i problemi portati da predicatori cristiani che cercano di far prevalere la loro visione.

Protista predatore (Foto cortesia Camille Poirier and David Needham, Worden Lab)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Cell Host & Microbe” riporta i risultati di uno studio sulla diffusione di simbiosi tra protisti predatori e batteri imparentati con specie che sono patogene per varie specie animali e a volte per gli esseri umani. Un team di ricercatori guidato da scienziati del Marine Biological Laboratory (MBL) ha condotto una serie di analisi su campioni di acqua prelevati sulla superficie dell’Oceano Pacifico, del Mar dei Caraibi e del Nord Atlantico e hanno identificato i protisti che hanno abitudini predatorie che mangiano alcune specie di batteri ma sono in simbiosi con altre specie. I risultati suggeriscono una lunga e complessa storia di rapporti a volte di simbiosi e a volte di parassitismo da parte di batteri con animali e coanoflagellati, i parenti più stretti degli animali tra gli eucarioti.