
Un articolo pubblicato sulla rivista “Agrobiodiversity” riporta i risultati di uno studio genetico della pianta da tè dall’isola cinese di Hainan che indica come questo tipo della specie Camellia sinensis abbia un’origine indipendente dalle altre varietà. Un team di ricercatori ha effettuato un sequenziamento completo del DNA della pianta da tè di Hainan per confrontarlo con quello degli altri tipi. La conoscenza dell’origine di questo tipo di tè offre tra le altre cose indicazioni utili alla sua conservazione e a migliorarne la coltivazione.
L’isola di Hainan ha una lunga storia di coltivazione del tè grazie al suo clima tropicale che favorisce la crescita di questa e altre piante. Nonostante ciò, studi sul tè di Hainan sono stati condotti di solito all’interno di ricerche più generiche sulla pianta del tè. La conseguenza è che finora le informazioni erano rimaste decisamente incomplete.
Uno studio genetico sulla varietà chiamata assamica della specie Camellia sinensis i cui risultati erano stati pubblicati sulla rivista “Molecular Plant” nel maggio 2017 aveva mostrato la complessità dell’analisi genetica della pianta del tè. Ciò perché il DNA della pianta di tè si era rivelato ben più grande del previsto con poco più di tre miliardi di coppie di basi, oltre il quadruplo della pianta di caffè. Il risultato fu l’assemblaggio di un genoma di elevata qualità chiamato Yunkang 10 dai suoi creatori.
La grande somiglianza tra il tè di Hainan e la varietà assamica ha costituito un ostacolo alla comprensione delle origini e delle caratteristiche specifiche del tè di Hainan. Questo nuovo studio ha cambiato la situazione con un notevole sforzo dato che circa 500 campioni sono stati prelevati da alberi di tè di Hainan di quattro regioni dell’isola importanti per la produzione di tè. Un sequenziamento totale del loro DNA è stato effettuato per ottenere informazioni complete sul genoma di questo tipo di pianta del tè.
I ricercatori hanno creato un albero filogenetico che include il tè di Hainan e le varietà assamica e sinensis usando il genoma Yunkang 10 ottenuto dallo studio pubblicato nel 2017 come riferimento. Il risultato è stata la scoperta che il tè di Hainan esibisce una composizione genetica unica rispetto alle altre varietà anche se le somiglianze con la varietà assamica esistono anche a livello genetico.
L’unicità genetica del tè di Hainan offre una potenziale risorsa per futuri programmi di coltivazione. È uno degli scopi dei vari studi genetici condotti nel corso degli anni sulle diverse varietà della pianta del tè. Certi requisiti climatici per la sua crescita sono conosciuti da millenni ma ogni nuova informazione aiuta a capire meglio le possibilità di espanderne la coltivazione e di crearne tipi più resistenti a parassiti e malattie. Nel corso del tempo, sono stati fatti diversi tentativi di coltivare la pianta del tè in climi più freddi ma le piante testate possono avere caratteristiche significativamente diverse da quelle normali.
Anche i bevitori abituali di tè tendono a dare per scontata la sua disponibilità in tanti tipi diversi. Tuttavia, dietro questa disponibilità ci sono lavori che sono diventati sempre più sofisticati anche a livello scientifico. Oggi, oltre al lavoro agricolo ci sono questi studi genetici che potrebbero portare perfino a un’espansione della disponibilità e dei tipi di tè esistenti.
