
Il romanzo breve “Carnivores” di Davide Stocovaz è stato pubblicato per la prima volta nel 2024 da Delos Digital nel n. 59 di “Odissea Wonderland”.
Rook Hanson viene convinto ad accettare di guidare una missione di soccorso non perché gli viene ordinato bensì perché la ricompensa gli permetterà di salvare suo fratello, che soffre di una malattia rara. La missione è coperta da un segreto tale che solo alla partenza scopre che nel suo team c’è Naomi Graves, una paleontologa. A cosa può servire una paleontologa sul pianeta Kepler 452b?
“Carnivores” è ambientato in un futuro vicino e allo stesso tempo lontano, nel senso che la metà di questo secolo non è molto lontana dal punto di vista puramente temporale ma oggi la possibilità di compiere viaggi interstellari sembra remota.
Kepler 452b è un esopianeta realmente esistente la cui scoperta è stata annunciata nel luglio 2015. Il suo anno dura poco più di un anno terrestre, orbita attorno a una stella che è molto simile al Sole e le caratteristiche conosciute indicano che si tratta di un pianeta roccioso. Ciò lo ha reso da subito interessante per il suo potenziale di abitabilità ma la distanza rende ancora impossibile osservare dettagli sufficienti a ottenere risposte definitive.
Davide Stocovaz è ottimista nel descrivere Kepler 452b come abitabile anche per gli esseri umani e ciò va bene fino a prova contraria dato che questa è una storia di fantascienza. In “Carnivores” racconta la storia della missione di soccorso alla ricerca dei sopravvissuti di una spedizione esplorativa con uno stile tipico della fantascienza classica con un ritmo elevato e molto orientato all’avventura.
Questo è un tipo di storia breve e intensa. È quasi più un racconto lungo che un romanzo breve, senza fronzoli e concentrato sul lato avventuroso della trama. C’è giusto una breve introduzione che fa capire cos’è successo sul pianeta Kepler 452b alla prima missione esplorativa e le motivazioni del protagonista Rook Hanson, che sono fondamentali ai fini degli sviluppi della trama. Dopo le prime pagine, il lettore viene catapultato nell’azione che caratterizza la missione di soccorso.
Onestamente, se cercate il tipo di storia in cui tutto viene spiegato, questa non fa per voi dato che i misteri di fondo legati al pianeta Kepler 452b rimangono tali. Se invece cercate sense of wonder e tensione, qui ne trovate a volontà in una storia in cui i personaggi affrontano continui pericoli. L’ambientazione è al tempo stesso aliena perché si tratta di un altro pianeta e familiare nel senso che su Kepler 452b trovano dinosauri. Come suggerisce il titolo, i membri della spedizione di soccorso si imbattono in dinosauri carnivori, con le conseguenze del caso.
“Carnivores” è una lettura eccellente per chi apprezza storie per così dire senza complicazioni e veloci. A me è rimasta anche tanta curiosità sugli abitanti di Kepler 452b e spero che Davide Stocovaz scriva altre storie ambientate su questo pianeta.
