
Il romanzo “Teleport” (“Teleport”) di Joshua T. Calvert è stato pubblicato per la prima volta nel 2022. È il primo libro della serie Teleport. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 61 di “Urania Jumbo” nella traduzione di Stefano Ternavasio.
Un’operazione di trivellazione sul fondo del Lago di Maracaibo viene messa in crisi quando si scatena una tempesta del tutto fuori dal normale. Le indagini sulle anomalie magnetiche portano alla scoperta di quello che evidentemente è un manufatto che ha un’età che viene stimata attorno a 400.000 anni.
James Hamilton è un negoziatore che lavora in situazioni di vita o di morte quando viene prelevato da una squadra militare che lo porta in una base dove è stato trasportato il manufatto alieno. Viene convinto a lavorare come una sorta di babysitter per il gruppo internazionale di scienziati che stanno studiando il manufatto. Il lavoro di tutti si complica quando gli scienziati riescono a entrare in una camera interna del manufatto e scoprono che si tratta di un sistema di teletrasporto.
“Teleport” inizia in un modo molto classico nella fantascienza con la scoperta di un oggetto misterioso. Joshua T. Calvert racconta come un team internazionale di scienziati cerca di studiarne la strana struttura del materiale di cui è fatto e di scoprirne la funzione per poi esplorare le conseguenze delle loro scoperte.
Lo studio del manufatto viene condotto da scienziati ma il protagonista è un personaggio che non ha nulla a che fare con la scienza. James Hamilton è un negoziatore e viene presentato in una situazione in cui deve trattare il rilascio di un ostaggio di un gruppo di terroristi. Ciò serve anche a mostrare come si prenda dei soldi che sono per così dire avanzati e il suo rapporto complicato con la sua ex-fidanzata.
Le capacità di negoziatore di James Hamilton vengono considerate adatte a gestire i rapporti interpersonali all’interno del team internazionale di scienziati incaricati di studiare il manufatto scoperto sul fondo del Lago di Maracaibo. In realtà, pur non avendo competenze scientifiche, viene subito coinvolto nel lavoro degli scienziati, al punto da diventare il personaggio centrale nel lavoro di esame delle apparecchiature trovate nella camera interna del manufatto. Gli scienziati finiscono per essere abbastanza stereotipati in un romanzo in cui lo sviluppo dei personaggi non è il punto forte.
In sostanza, James Hamilton non fa mai veramente il babysitter degli scienziati ma diventa rapidamente la cavia dei loro esperimenti con le apparecchiature aliene. La giustificazione è che lui è sacrificabile mentre gli scienziati sono come minimo difficili da sostituire. Di fatto non fa il lavoro per cui è stato assunto ma decide che è il modo migliore per ottenere risultati, anche andando contro gli ordini di chi dirige il progetto.
Joshua T. Calvert non è certo il primo a raccontare una storia di personaggi che ottengono progressi andando contro le direttive che hanno ricevuto. In questo caso, è il modo in cui viene sviluppato questo tipo di storia che almeno a me è risultato curioso. James Hamilton è un personaggio che viene coinvolto in un progetto segretissimo e delicatissimo ignorando i suoi comportamenti non proprio limpidi tenuti durante i suoi lavori passati. Viene assunto per fare un certo lavoro ma da subito comincia a fare sostanzialmente l’opposto.
Certe scelte di Joshua T. Calvert sembrano fatte solo per ottenere un risultato drammatico, come anche l’assenza di sistemi di sicurezza nel teletrasporto per cui un uso errato uccide chi lo usa. Nonostante ciò, secondo me tutto sommato la storia funziona per gli sviluppi che pian piano espandono la comprensione non solo del manufatto ma soprattutto di tutto ciò che è collegato al sistema di teletrasporto.
“Teleport” ha un finale che è aperto dopo alcune rivelazioni con elementi della trama che verranno sviluppati nel seguito. È il tipo di serie in cui i libri sono strettamente collegati perciò secondo me non ha senso iniziarla se non siete disposti a continuarla. Se apprezzate storie incentrate su oggetti misteriosi piene di colpi di scena e avventura, questa vi potrebbe piacere.
