I nativi americani hanno ereditato alcune caratteristiche facciali dai Denisova

Schema di caratteristiche facciali associate a vari geni
Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta uno studio genetico su nativi americani del Sud America riguardante l’identificazione di una serie di loro regioni genetiche che anno influenzato le loro caratteristiche facciali. Alcune di esse sono state ereditate dai Denisova, un’altra specie umana oggi estinta. Un team di ricercatori ha utilizzato dati genetici di 6.192 volontari latino-americani coinvolti in un grande studio del consorzio CANDELA (Consortium for the Analysis of the Diversity and Evolution of Latin America) per individuare i geni ereditati dai Denisova. Ciò aiuterà a studiare le ascendenze dei nativi americani in Asia, dove sono state trovate le uniche tracce di questa specie.

Il consorzio CANDELA è multidisciplinare perciò va ben oltre gli studi genetici. Include ricercatori che studiano la diversità degli abitanti del Sud America a livello biologico ma anche il loro contesto sociale. I volontari che stanno partecipando a questo grande studio vivono in Messico, Colombia, Perù, Cile e Brasile. L’esame dei volontari include un’attenta misurazione delle loro caratteristiche facciali, come si può vedere nella parte superiore dell’immagine (Cortesia Bonfante et al.), dove sono mostrate assieme ai geni associati, mostrati nella parte inferiore.

La gran quantità di informazioni raccolte sui volontari hanno permesso di associare 32 tratti facciali con una serie di geni, aumentando il numero di geni di cui c’è una conoscenza dell’espressione ben supportata. Una scoperta molto interessante è che alcuni dei geni trovati nei volontari latino-americani sono presenti anche nel database genetico dei Denisova. Il DNA di questi ominini oggi estinti è disponbile grazie al fatto che le poche ossa attribuite a essi sono state scoperte in Siberia, dove si sono conservate molto bene, al punto da permettere di sequenziare frammenti del genoma degli individui sepolti nella grotta in cui sono stati scoperti per la prima volta.

Il dottor Pierre Faux dell’Università di Aix-Marseille, in Francia, ha commentato che è la prima volta che un gene ereditato da umani antichi viene associato a caratteristiche facciali di umani moderni. Ciò è stato possibile perché questa ricerca riguarda i nativi americani e non gli europei, che in genere hanno geni di Neanderthal.

Geni ereditati dai Denisova sono tipici di varie popolazioni asiatiche in seguito a incroci tra gli umani moderni e questa specie umana oggi estinta. Questa caratteristica potrebbe contribuire a ricostruire la storia delle migrazioni che hanno portato alcune antiche popolazioni nelle Americhe.

Il professor Andres Ruiz-Linares ha spiegato che una ricerca come questa può fornire informazioni biomediche sui processi evolutivi che hanno portato a diversi adattamenti anche per quanto riguarda certe caratteristiche facciali. In sostanza, è utile per capire meglio la storia di popolazioni asiatiche e native americane ma anche per studi medici per capire meglio certi problemi genetici. Sono tutte ramificazioni di una storia dell’umanità che continua a rivelare la sua complessità.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *