Star Trek: Picard – A Pezzi

Soji (Isa Briones) e Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) in A Pezzi (Immagine cortesia CBS All Access/ Amazon Prime Video)
Soji (Isa Briones) e Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) in A Pezzi (Immagine cortesia CBS All Access/ Amazon Prime Video)

“A Pezzi” (“Broken Pieces”) è l’ottavo episodio della serie “Star Trek: Picard” e segue “Nepenthe“. È disponibile negli USA sulla piattaforma di streaming CBS All Access e in molte altre nazioni su Amazon Prime Video.

Nota. Quest’articolo contiene alcuni spoiler su “A Pezzi”.

Sul cubo Borg, Elnor (Evan Evagora) ha bisogno di aiuto per sfuggire a Narissa (Peyton List). La dottoressa Agnes Jurati (Alison Pill) deve affrontare le conseguenze di ciò che ha fatto. Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) e Soji (Isa Briones) arrivano sull’astronave La Sirena e il Capitano Rios (Santiago Cabrera) ha una reazione inaspettata.

La missione della Zhat Vash era chiara da tempo ma ora sono chiare le motivazioni profonde che hanno portato alla volontà ferrea di cancellare qualsiasi forma di vita sintetica, ben oltre le immagini mentali offerte dal Commodoro Oh (Tamlyn Tomita). Ho trovato interessante il fatto che questa rivelazione viene usata anche per dare una profondità molto maggiore a Narissa attraverso il suo rapporto con Ramdha (Rebecca Wisocky).

L’episodio mette assieme i pezzi della storia e ciò include in vari modi anche i pezzi della vita di vari personaggi. Per Soji si tratta di trovare la sua vera identità, per Agnes Jurati si tratta di affrontare le conseguenze delle sue azioni, per Rios si tratta di dare un senso a eventi passati.

Il fatto che Rios si riveli una chiave nella trama riguardante i sintetici mostra come sia piccolo l’universo. La coincidenza che l’ha portato a trovarsi coinvolto in quell’avventura può essere un po’ forzata ma è un espediente narrativo abbastanza comune. Nel suo caso i pezzi esistono in senso letterale, rappresentati dai vari ologrammi. Raffi Musiker (Michelle Hurd) li mette assieme per cercare di capire la storia di Rios. Ci sono momenti buffi, che nella serie sinceramente non hanno sempre un tempismo ottimale ma devo dire che l’ingegnere olografico che parla con accento scozzese mi ha divertito molto. Scotty ne sarebbe orgoglioso!

Il Capitano Rios (Santiago Cabrera) in A Pezzi (Immagine cortesia CBS All Access/ Amazon Prime Video)
Il Capitano Rios (Santiago Cabrera) in A Pezzi (Immagine cortesia CBS All Access/ Amazon Prime Video)

Spesso nella serie ci sono stati collegamenti con “Star Trek: The Next Generation” e questo è nuovamente vero in “A Pezzi”. Agnes Jurati deve giudicare se Soji sia una persona come Bruce Maddox fece a suo tempo con Data. Nel finale, Jean-Luc Picard ripropone l’ottimismo che da sempre ha contrassegnato lo spirito di Star Trek in contrapposizione con i segreti e la paura della Zhat Vash. In una serie a volte criticata perché non abbastanza ottimista (ma “Star Trek: Deep Space Nine” allora?), è un momento che mi è piaciuto molto.

“A Pezzi” non è perfetto. I pezzi della storia sono stati messi assieme in una riunione tra i protagonisti che è diventata sostanzialmente uno “spiegone”. A questo punto non mi pareva che le informazioni scoperte dai vari personaggi fossero così difficili da mettere assieme. Mi sarebbe bastato molto meno pur guardando l’episodio appena è disponibile in Italia, a mezzanotte, ma evidentemente ci sono spettatori che hanno bisogno di spiegazioni dettagliate.

Tutto ciò ha quasi fatto passare in secondo piano il ritorno di 7 di 9 (Jeri Ryan). La sottotrama ambientata sul cubo Borg è finita o ha ancora qualcosa da offrire? “A Pezzi” ha preparato la strada per gli ultimi due episodi della stagione, sperando che abbiano un equilibrio migliore nell’uso del tempo.

7 di 9 (Jeri Ryan) in A Pezzi (Immagine cortesia CBS All Access/ Amazon Prime Video)
7 di 9 (Jeri Ryan) in A Pezzi (Immagine cortesia CBS All Access/ Amazon Prime Video)


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