I parassiti della mente di Colin Wilson
Il romanzo “I parassiti della mente” (“The Mind Parasites”) di Colin Wilson è stato pubblicato per la prima volta nel 1967. In Italia è stato pubblicato da Fanucci nel n. 32 di “Futuro. Biblioteca di Fantascienza” e da Mondadori nel n. 177 di “Urania Collezione” nella traduzione di Alfredo Pollini.
Quando il dottor Gilbert Austin scopre che il suo amico Karel Weissman si è suicidato ne rimane sconvolto. Non può credere che un uomo che lui conosceva bene potesse compiere un gesto del genere ma la questione diventa ancora più sconvolgente quando Austin comincia a leggere i documenti che Weissman gli ha lasciato e scopre che l’amico era convinto che l’umanità è sotto l’attacco di una sorta di cancro mentale.
Quegli eventi influenzano profondamente anche le ricerche archeologiche di Gilbert Austin, che scopre l’esistenza dei resti di una civiltà talmente antica da essere ormai sepolta a una profondità mai vista nel sottosuolo. Assieme ad altri colleghi, Austin cerca di studiare quelle antichissime rovine ma con sua sorpresa quando tenta di trovare tracce di qualche memoria dei loro costruttori le scopre nelle opere letterarie dello scrittore H.P. Lovecraft.
