Occhi nello spazio di Robert J. Sawyer
Il romanzo “Occhi nello spazio” (“Far-Seer”) di Robert J. Sawyer è stato pubblicato per la prima volta nel 1992. È il primo della trilogia Quintaglio. Ha vinto il premio Homer come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1644 di “Urania” nella traduzione di Marcello Jatosti.
Afsan è un apprendista dell’astrologo della corte imperiale Tak-Saleed. Ha raggiunto l’età adatta per compiere i riti che lo porteranno nell’età adulta, partecipando a una caccia e a un pellegrinaggio. Rimane ferito nel corso della caccia ma il suo contributo all’uccisione di un grosso animale gli porta onori.
Sulla nave che lo porta in pellegrinaggio, Afsan ha modo di parlare con il capitano Var-Keenir, che utilizza una nuova invenzione che gli permette di vedere molto meglio oggetti lontani. Il suo maestro aveva rifiutato di utilizzare quello strumento ma Afsan è troppo curioso e se lo fa prestare dal capitano. Le sue osservazioni lo portano a studiare il moto dei corpi celesti ma le sue conclusioni vanno contro i precetti religiosi.
