Caso 74 di Cristian M. Teodorescu

Big Bang Larissa e Caso 74 di Cristian M. Teodorescu
Big Bang Larissa e Caso 74 di Cristian M. Teodorescu

Il racconto breve “Caso 74” di Cristian M. Teodorescu è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. In Italia è stato pubblicato da Mincione Edizioni in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione dall’inglese di Francesco Mantovani e Francesco Verso.

Roger Clifford si è suicidato ma l’inchiesta che ne consegue si trova in una situazione totalmente inedita perché la vittima aveva in qualche modo trasferito la propria mente in un computer. Esso è dotato di hardware di nuova generazione in grado di riprodurre fedelmente i processi mentali di una persona ma allora il suicida è morto o no?

Il tema del cosiddetto upload, il trasferimento di una mente umana in un computer, non è certo originale ma Cristian Teodorescu lo affronta con qualche colpo di scena e con un certo umorismo nel suo racconto breve “Caso 74”. Esso è narrato sotto forma di documenti inclusi nell’inchiesta su un suicidio che diventa molto di più.

Varie testimonianze permettono al lettore di farsi un’idea di chi fosse Roger Clifford, delle sue invenzioni nel campo dell’elettronica e dell’informatica e dei motivi del suo suicidio. Cristian Teodorescu descrive possibili progressi che permettono di costruire un computer con caratteristiche adatte a ospitare la mente di un essere umano e le descrizioni tecnico-scientifiche servono in particolare a descrivere le conseguenze di tale possibilità.

Inizialmente, l’inchiesta sul suicidio di Roger Clifford sembra una formalità ma la scoperta di un computer che contiene la mente dell’uomo rende la situazione molto più complessa. Quel computer rimane una semplice macchina o va considerato una persona? Come se le cose non fossero già abbastanza complesse, quel computer si considera una versione migliorata di Roger Clifford.

Cristian Teodorescu non è interessato ad approfondire gli elementi filosofici ed etici legati a questo tema ma preferisce affrontarlo in maniera apparentemente più leggera. È proprio questo sviluppo con elementi buffi inseriti in un tema serio che rende “Caso 74” un racconto originale su un tema già sviluppato più volte. Per tutti questi motivi secondo me si tratta di un racconto da leggere. È incluso in una mini-antologia assieme a “Big Bang Larissa” disponibile in formato Kindle su Amazon Italia e Amazon UK.

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