Murray Leinster nacque 120 anni fa





William Fitzgerald Jenkins, questo era il suo vero nome, nacque il 16 giugno 1896 a Norfolk, in Virginia, negli USA.

La carriera come scrittore freelance di William Fitzgerald Jenkins cominciò nel 1916 con la pubblicazione del racconto “The Foreigner” sulla rivista “The Smart Set” espandendosi nel tempo in vari generi letterari. Nel 1919 pubblicò il suo primo racconto di fantascienza, “Il grattacielo impazzito” (“The Runaway Skyscraper”) sulla rivista “Argosy”.

Firmò vari gialli e western con lo pseudonimo Will F. Jenkins e perfino due romanzi rosa con lo pseudonimo Louisa Carter Lee usando occasionalmente altri nomi d’arte. Tuttavia, pian piano si specializzò in racconti fantasy, horror e in particolare di fantascienza, che firmava generalmente Murray Leinster.

Nel 1920 Murray Leinster pubblicò “The Mad Planet” che, assieme ai seguiti “The Red Dust” del 1921 e “Nightmare Planet” del 1953 formarono uno dei suoi romanzi più conosciuti con il titolo “Il pianeta dimenticato” (“The Forgotten Planet”). È la storia dei discendenti di una spedizione naufragata su un pianeta che era stato fertilizzato perché si sviluppassero forme di vita che dopo millenni sono diventati insetti e piante giganti.

Nel 1921 William Fitzgerald Jenkins si sposò con Mary Mandola. Assieme i due ebbero quattro figlie.

Negli anni ’30 William Fitzgerald Jenkins continuò a scrivere gialli e western per varie riviste ma fu uno dei pochi autori a prosperare nel mercato della fantascienza quando le riviste “Astounding” e “Analog” divennero dominanti con la direzione di John W. Campbell. Per questo motivo, a volte pubblicò storie di fantascienza con pseudonimi come William Fitzgerald o Fitzgerald Jenkins quando più di una veniva pubblicata sullo stesso numero e una era già firmata Murray Leinster.

Nel 1934 Murray Leinster pubblicò il racconto “Bivi nel tempo” (“Sidewise in Time”), accreditato per l’invenzione del concetto di universi paralleli. Il Sidewise Award for Alternate History iniziato nel 1995 ha un nome scelto proprio in onore di quel racconto. È uno dei vari concetti sviluppati per la prima volta da Murray Leinster o almeno resi popolari da lui.

Ad esempio, il racconto “Primo contatto” (“First Contact”) del 1945, che ricevette un premio Retro Hugo nel 1996, forse non è il primo ma fu fondamentale per diffondere il concetto di traduttore universale. Il racconto “Un Logico chiamato Joe”, conosciuto anche come “Onora il Logico tuo” (“A Logic Named Joe”) del 1946 descrive personal computer collegati in rete.

La carriera di Murray Leinster continuò nei decenni successivi con la pubblicazione di moltissimi racconti, spesso poi messi assieme per essere ripubblicati come romanzi. Il suo racconto “Squadra d’esplorazione” (“Exploration Team”) del 1956 vinse il premio Hugo.

Tra le opere di Murray Leinster ci sono anche vari romanzi legati a serie televisive. Alcuni racconti di fantascienza e gialli, quindi firmati con vari dei suoi pseudonimi, sono stati adattati all’interno di varie serie antologiche radiofoniche e televisive.

Murray Leinster morì l’8 giugno 1975. È stato uno dei più importanti pionieri della fantascienza dato che cominciò a scrivere racconti di questo genere prima ancora che il nome venisse inventato. Fu tra i pochi a riuscire a continuare ad avere successo quando la fantascienza superò la fase delle riviste pulp e ha avuto un’importante influenza su tanti scrittori delle generazioni successive.

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