
Nantero, un’azienda specializzata nello sviluppo di nanotubi di carbonio, ha annunciato che quel tipo di tecnologia è in fase di applicazione per la creazione di un nuovo tipo di memorie non volatili in varie fabbriche nel mondo. Le NRAM, come vengono chiamate, potrebbero rivoluzionare il modo in cui i computer gestiscono la memoria perché hanno i vantaggi delle attuali RAM e NAND senza i loro difetti.
I nanotubi di carbonio, in inglese carbon nanotubes (CNT), sono nanostrutture cilindriche composte da atomi di carbonio. Come il grafene, un’altra struttura composta da atomi di carbonio, hanno caratteristiche elettriche che li rendono perfetti per applicazioni nel campo dell’elettronica.
Nantero è stata creata nel 2001 per sviluppare memorie basate su nanotubi di carbonio, che per questo motivo vengono a volte chiamate nano-RAM invece che NRAM. Altre aziende e organizzazioni hanno iniziato nel corso degli anni ricerche analoghe ma a questo punto Nantero sembra la prima pronta a ottenere reali applicazioni commerciali.
Le memorie NRAM hanno alcuni vantaggi chiave sulle attuali memorie DRAM e NAND. Le memorie DRAM sono molto veloci ma sono volatili perciò è necessario riscriverle in continuazione. Le NRAM sono veloci quanto le DRAM e ciò significa molto più veloci delle memorie flash NAND ma non sono volatili perciò è necessario riscriverle solo quando vengono effettivamente modificate. Ciò significa che le NRAM richiedono meno energia per funzionare.
L’adozione di memorie NRAM per i computer permetterebbe di usare un solo tipo di memoria invece di avere DRAM per elaborazioni molto veloci e flash NAND come memoria di massa. Innanzitutto, sistema operativo e programmi vari si caricherebbero con estrema velocità. Un altro grande vantaggio è non ci si dovrebbe più preoccupare se un programma richiede molta memoria mentre oggi se esauriamo la RAM il sistema operativo è costretto a usare il disco, che sia un classico disco rigido o un SSD NAND, con notevoli rallentamenti.
Le tecnologie di produzione delle memorie NRAM sono semplici da implementare, con alcune modifiche alle fabbriche che attualmente producono memorie DRAM. Ciò significa che i costi potrebbero essere simili fin dall’inizio, un elemento che contribuirebbe notevolmente alla loro diffusione.
Nantero ha testato nel corso degli anni anche l’affidabilità delle memorie NRAM e i risultati sono stati eccellenti. L’azienda ha dichiarato che un chip NRAM può mantenere i dati addirittura per oltre 1.000 anni e che può sopportare temperature di 300° Celsius per oltre 10 anni prima di cominciare a perdere dati.
Le memorie NRAM sembrano la soluzione ideale per qualsiasi tipo di computer. Esse potrebbero permettere notevoli sviluppi in apparecchiature portatili, incluse quelle indossabili, anche grazie ai bassi consumi. Considerando le prospettive riguardanti l’Internet delle Cose, le potenzialità sono enormi.
Nantero non produrrà le memorie NRAM ma ha deciso di dare in licenza d’uso i brevetti sulle tecnologie per la loro produzione. Esistono alcune altre tecnologie con caratteristiche simili ma se una produzione di massa di memorie NRAM sta già iniziando, questa tecnologia basata sui nanotubi di carbonio potrebbe diventare quella dominante nel giro di non molti anni.

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